Vaccino: Spitaleri, conversione di De Monte contrasti “liberi tutti” della Lega

“La coerenza tra azioni e messaggi è essenziale nella lotta alla pandemia. Ci si augura che la conversione del dott. De Monte sull'importanza dei vaccini e sulla prudenza necessaria anche in futuro serva a contrastare gli appelli al ‘liberi tutti’ che di nuovo sentiamo dalla Lega di Salvini e di Fedriga. Auspicabile che l’allerta lanciato da Della Mea su una nuova ondata autunnale induca l’assessore alla Salute a prepararsi meglio dell’anno scorso”. Lo afferma il componente della commissione Paritetica Stato-Fvg e esponente Pd Salvatore Spitaleri, commentando le parole di Amato De Monte, direttore del dipartimento di Anestesia e rianimazione dell’ospedale di Udine e di Vincenzo Della Mea, docente di Informatica medica all’università di Udine.
Per Spitaleri “suona stonato in bocca De Monte il richiamo all’obbligatorietà del vaccino per gli ultraottantenni: da uno scienziato ci si aspetta capacità di persuasione e testimonianza personale, prima che auspici di ordini tassativi. Ancora riecheggia l'imbarazzante giustificazione data dal suo datore di lavoro per il mancato vaccino, che ha creato forte disorientamento proprio nella regione dove i ‘no vax’ sembrano essere più presenti e più organizzati”.
“Pian piano emerge anche un dato relativo alla seconda ondata – aggiunge Spitaleri - su occupazione di terapie intensive e carico al personale, quando anche da parte di autorevoli esponenti della Regione ci si contrapponeva alla linea di rigore del governo nazionale”.