Venerdì concerto di MonoNeon in Corte Morpurgo a Udine e i musicisti di Ocho Rios sotto la Loggia del Lionello

La 36ª edizione di Udin&Jazz, curato da Euritmica con il sostegno del Comune di Udine, della Regione FVG, del MIC, della Fondazione Friuli e della CCIAA di Pordenone e Udine, dopo le splendide serate con Jacob Collier e Marcus Miller, entra sempre più nel vivo con un altro grande appuntamento internazionale. Venerdì 17 luglio il festival propone una giornata che attraversa continenti, linguaggi e generazioni: dalla grande tradizione afro-caraibica al funk più innovativo, con due concerti che raccontano la continua evoluzione della musica contemporanea.

Culmine della settima giornata di programmazione, alle 21.30 nella Corte di Palazzo Morpurgo, sarà il concerto di MonoNeon, tra i bassisti più originali e visionari della scena mondiale. Musicista, compositore e performer nato a Memphis, Dwayne Thomas Jr. è conosciuto per essere stato uno degli ultimi collaboratori di Prince e per aver conquistato un Grammy Award grazie alla partecipazione all’album King’s Disease di Nas. La sua carriera, costruita tra ricerca sonora, sperimentazione e una straordinaria presenza scenica, lo ha portato a collaborare con artisti come Mac Miller, George Clinton, Ne-Yo, Mavis Staples e Kingfish, oltre a essere il bassista della formazione Ghost-Note. Con oltre venticinque album pubblicati e milioni di visualizzazioni sui social e su YouTube, MonoNeon ha saputo ridefinire il ruolo del basso elettrico, fondendo funk, soul, jazz d’avanguardia e influenze provenienti dalla scena di Memphis in uno stile assolutamente personale. Non a caso Flea, storico bassista dei Red Hot Chili Peppers, lo ha definito “il più grande bassista elettrico di tutti i tempi”. Sul palco di Udin&Jazz sarà accompagnato da Xavier Lynn alla chitarra, Dominique Xavier Taplin alle tastiere e Jackie Whitmill alla batteria, per un concerto che promette energia, improvvisazione e continua sorpresa. Biglietti ancora in vendita sul circuito Ticketone e alle biglietterie del concerto.

Ad aprire il programma, alle 19.00 sotto la Loggia del Lionello, saranno invece i musicisti di Ocho Rios, storica orchestra che quest’anno celebra i 45 anni dalla fondazione. Tra le prime formazioni italiane dedicate alla salsa e al latin jazz, Ocho Rios ha contribuito a diffondere la cultura afro-cubana nel nostro Paese quando questo linguaggio musicale era ancora poco conosciuto in Europa. Per Udin&Jazz si riunisce con un organico di undici musicisti provenienti da esperienze e Paesi diversi, in un concerto che intreccia ritmi caraibici, jazz e musica popolare, confermando lo spirito internazionale che da sempre caratterizza il progetto. Nel corso della sua lunga carriera l’ensemble ha condiviso il palco con artisti del calibro di Dizzy Gillespie, Osibisa, Steel Pulse e Miriam Makeba, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di musicisti. Il concerto è a ingresso libero con la possibilità di prenotare il proprio posto su Eventbrite.

Sempre venerdì 17 luglio, alle 12.00 all’Osteria Alla Ghiacciaia, si terrà anche l’ultimo degli aperitivi jazz del festival. All’incontro, dal titolo “Cuba ieri e oggi: radici, musica, attualità”, parteciperanno Jacques Centonze e Juan Vladilo degli Ocho Rios, un rappresentante dell’Associazione Amicizia Italia-Cuba e Giancarlo Velliscig, direttore artistico di Udin&Jazz.