Vivaldi Recoded: l’intelligenza artificiale incontra la musica al Centro Congressi di Area Science Park
Un concerto, un esperimento culturale e una riflessione sul significato della creazione artistica nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Oggi, martedì 15 settembre 2026 alle ore 18.00, il Centro Congressi di Area Science Park, a Padriciano, ospiterà una tappa di “Vivaldi Recoded. Le Quattro Stagioni fra tradizione e innovazione”, progetto della Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni” che mette a confronto la composizione musicale tradizionale e l’intelligenza artificiale generativa.
Dopo l’esecuzione della “Primavera” e dell’“Estate”, il concerto proporrà due nuove composizioni originali ispirate a frammenti delle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi. La prima, “Stagione”, è stata realizzata da Simone Valente, violinista e studente di composizione del Conservatorio Tartini. La seconda, “Stagioni neurali”, è un esperimento musicale generativo sviluppato da Lorenzo Bosich con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale applicati alla composizione musicale.
Le due opere saranno eseguite – senza rivelarne l’ordine – insieme ai celebri concerti vivaldiani sotto la direzione del maestro Massimo Belli e con la partecipazione del violino solista Lucio Degani, musicista di riconosciuta esperienza internazionale.
Anche il pubblico avrà un ruolo attivo nell’esperimento: durante il concerto sarà chiamato a partecipare a una sorta di “Turing game” musicale, cercando di riconoscere quale delle due composizioni originali sia stata concepita con il supporto dell’intelligenza artificiale.
La partecipazione di Area Science Park a “Vivaldi Recoded” si inserisce nel percorso con cui l’ente mette in relazione ricerca, innovazione e società. Area Science Park ospita infatti il Laboratorio di Data Engineering (LADE), dedicato al calcolo ad alte prestazioni e all’intelligenza artificiale applicati alla ricerca scientifica, nel quale operano circa 35 ricercatori impegnati nello studio dei modelli di linguaggio e degli algoritmi alla base dell’IA.
L’iniziativa offre così l’opportunità di osservare questa tecnologia dalla prospettiva della creatività e della produzione culturale, in coerenza con l’impegno dell’ente nel promuovere nuove forme di dialogo tra arte e scienza. Negli ultimi anni Area Science Park ha inoltre ospitato diverse residenze artistiche nei propri laboratori e sviluppato iniziative culturali e divulgative capaci di avvicinare il pubblico alla ricerca scientifica attraverso linguaggi differenti, dall’arte contemporanea al cinema.
L’ingresso è gratuito con registrazione obbligatoria, fino ad esaurimento dei posti disponibili in sala.




