
al tavolo, da sx, Carlo Stragapede, Massimo Borgobello, il Vicepresidente della Regione Fvg Mario Anzil, il presidente della Fondazione de Claricini Dornpacher Oldino Cernoia.
La Fondazione Syncretika celebra la propria partecipazione alla 61ª Biennale d’Arte di Venezia a supporto di un progetto artistico internazionale presentato oggi presso la sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Il vicepresidente della Regione avv. Mario Anzil ha espresso soddisfazione per il ruolo svolto dalla Fondazione Syncretika nel promuovere il territorio attraverso l’arte contemporanea:
«L’attività di Syncretika rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare uno strumento di dialogo internazionale e di valorizzazione del Friuli Venezia Giulia. La presenza alla Biennale di Venezia con un progetto di questa qualità testimonia la capacità del nostro territorio di generare iniziative culturali di respiro globale».
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Fondazione Syncretika, avv. Massimo Borgobello, che ha sottolineato il valore del traguardo raggiunto:
«La partecipazione a un contesto prestigioso come la Biennale di Venezia rappresenta un risultato importante per la nostra Fondazione. Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine agli artisti coinvolti – Adriano Piu, Maurizio Valdemarin e Marco Ciani – per aver contribuito con il loro talento a un progetto che unisce creatività, visione e dialogo tra culture. Questa è un’ottima occasione per ringraziare la Regione e il Vicegovernatore Anzil sia per l’ospitalità che per tutto il lavoro svolto per la promozione dell’arte in Friuli».

i tre artisti da sinistra Marco Ciani, Adriano Piu e Maurizio Valdemarin.
Particolarmente emozionato Carlo Stragapede, nominato curatore del Padiglione della Repubblica di Guinea dal commisario Bilia Bah del Ministero della cultura guineano su proposta della Fondazione de Claricini Dornpacher , da Artestruttura di Cividale del Friuli e dal consigliere Walter Drescig ma anche direttore artistico di Syncretika, che ha manifestato entusiasmo per la nuova avventura alla Biennale:
«Questa esperienza rappresenta per me una straordinaria opportunità di confronto internazionale. Essere chiamato a curare un padiglione nazionale alla Biennale di Venezia è una grande responsabilità ma anche un’occasione unica per valorizzare il lavoro degli artisti e creare nuove connessioni culturali. Sono orgoglioso che Syncretika possa contribuire a questo percorso».
L’iniziativa rappresenta un contributo culturale significativo a sostegno della presenza del Paese africano alla prossima Biennale, rafforzando al contempo il dialogo internazionale promosso dalla Fondazione.
Tra gli artisti selezionati da Stragapede figurano anche Adriano Piu, Maurizio Valdemarin e Marco Ciani, presenti alla conferenza stampa.
Ciascuno di loro ha manifestato l’intenzione di donare un’opera alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, rendendo così memorabile l’evento.
Nell’ambito della partecipazione alla Biennale della Repubblica di Guinea, Il progetto è stato realizzato con il patrocinio e il coordinamento istituzionale della Fondazione de Claricini Dornpacher e (presente il presidente, dott. Oldino Cernoia) grazie all’organizzazione esecutiva di Artestruttura di Morgan Caneva, consolidando una collaborazione che mira a promuovere l’arte contemporanea come strumento di dialogo e cooperazione internazionale.
La partecipazione alla 61ª Biennale d’Arte di Venezia segna così un nuovo capitolo per la Fondazione Syncretika in rete con altre imprese culturali creative regionali , confermandone l’impegno nella promozione della cultura e nella costruzione di relazioni artistiche oltre i confini nazionali.




