25 Aprile: cerimonia ex Ferriera di Trieste, ricordare e rilanciare industria

“Celebriamo la Resistenza e il sacrificio dei caduti per la libertà qui a Servola nella nostra fabbrica. Compiuto il processo di trasformazione, si attende il consolidamento industriale e un ulteriore rilancio delle attività che generino un aumento della presenza industriale nel nostro territorio, ora purtroppo ridotta ai minimi termini. Per difendere la democrazia oggi è indispensabile mettere al centro il lavoro, che la nostra Costituzione figlia della Resistenza pone come diritto fondamentale della Repubblica”. Sono le parole di Andrea Svic, già capo officina centrale dello stabilimento e membro del Consiglio di Fabbrica della Ferriera di Trieste, durante la cerimonia commemorativa per il 25 Aprile che ogni anno si svolge davanti al cippo con i nomi dei lavoratori della Ferriera caduti per la Liberazione, nell’area dello stabilimento siderurgico.
La cerimonia si è svolta con la consueta benedizione del parroco di Servola don Davide Chersicla che ha citato brani dell’Apocalisse, la deposizione di una corona davanti al cippo, alla presenza tra gli altri della senatrice Tatjana Rojc, del consigliere comunale Giovanni Barbo, dello storico dipendente, sindacalista ed ex consigliere comunale Roberto Decarli. Per i sindacati hanno partecipato il segretario della Uilm Trieste-Gorizia Antonio Rodà, l’ex segretario Fim Cisl Trieste Umberto Salvaneschi, la segretaria Fiom Cgil di Trieste Chiara Lucchetto.
Rojc nel suo breve saluto ha detto che “questi morti hanno permesso ai nostri Paesi di essere liberi e democratici” e dunque “avere cura di monumenti come quello in Ferriera ci aiuta a far memoria di chi ha combattuto dalla parte giusta”, anche in “tempi estremamente difficili come i nostri”.
Ha invece sottolineato il “legame indissolubile tra lavoratori e Resistenza” Antonio Rodà, ammonendo che “ogni anno è più difficile perpetrare la memoria e attualizzarla. Ritrovarsi qui è un “esercizio per tenere alti i valori della nostra democrazia e della Costituzione”.