A Cervignano del Friuli il Ciclo di conferenze “Le vie di Leonardo”

Prosegue alla Casa della Musica di Cervignano del Friuli il Ciclo di conferenze Le vie di Leonardo. L’uomo, l’artista, lo scienziato e l’attualità del suo pensiero, i cui relatori sono Valentina Fortichiari (scrittrice), Riccardo Pratesi (fisico), Walter Zele (filosofo), Pietro Greco (giornalista e comunicatore scientifico), Giulio Giorello (filosofo della scienza). Valentina Fortichiari è già intervenuta in aprile con il titolo Non ha mai quiete: l’acqua e le figure femminili in Leonardo da Vinci. Pietro Greco e Giulio Giorello parleranno a giugno rispettivamente di Scienza visuale il 7 giugno e di Libertà dell’arte e del pensiero scientifico (a partire da Leonardo) il 15 giugno. E’ invece di questi giorni la presenza a Cervignano di Riccardo Pratesi (sabato 11 maggio ore 18) e di Walter Zele (giovedì 23 maggio ore 18).
Presentato da Dianella Pez per la Mathesis di Udine, Riccardo Pratesi tratterà dei legami che uniscono gli intelletti eccelsi e ribelli di Archimede, Leonardo e Galileo, che non sono soltanto la comune curiosità ed il proverbiale ingegno ma il metodo e le novità nel ragionare e nell’osservare il mondo. Pratesi non è nuovo a Cervignano. Lo scorso anno ha affascinato i presenti con la sua lezione La macchina del mondo di Dante da Galileo a Einstein. E’ fisico, vive a Firenze dove collabora con il Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza, ed ha due grandi passioni, quella per Galileo e quella per la Divina Commedia di Dante, di cui non è solo fine conoscitore ma anche esperto declamatore.
Walter Zele sarà a Cervignano il 23 maggio. Filosofo e cinefilo, vive a Udine, dove collabora in quanto esperto con il Visionario - per cui ha realizzato gli incontri Il dipinto che visse due volte su cinema e pittura e Al cinema con il dottor Freud su cinema e psicanalisi - oltre ad occuparsi di altri progetti sui rapporti tra cinema, filosofia e scienza. A Cervignano Walter Zele renderà il cinema protagonista dello svelamento del personaggio Leonardo, attraverso una lezione sostenuta da estratti video anche di nicchia, intitolata “Omo sanza lettere” ma non sanza film. Come il cinema ha raccontato l’ingegno di Leonardo da Vinci.
A maggio si compiranno quindi i primi tre passaggi di un ciclo che ha inteso far confluire cinque prospettive diverse – generate da cinque passioni incarnate in altrettanti relatori – in un percorso che, centrato su Leonardo e capace di mostrare l’uomo ed il genio, sappia anche riflettere su snodi tematici in cui si dibatte l’umanità attuale, quali il senso della solidarietà e della libertà della scienza.
L’evento è organizzato, per iniziativa dell’Assessorato alla Cultura di Cervignano, dal Circolo ARCI di Cervignano, presieduto da Orietta Masin. Ogni incontro è introdotto dall’Assessora Alessia Zambon.