Al Castello di Valvasone uno spettacolo multimediale: “il leone e il lupo”, la storia prende vita grazie ad arte e tecnologia

Personaggi storici che si susseguono senza sosta, scenografie in continuo mutamento, affreschi parlanti e fantasmi: sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano “Il leone e il lupo - La storia è sogno”, un’esperienza- spettacolo immersiva senza precedenti in programma per la fine di maggio e l’inizio di giugno nel Castello di Valvasone. “Sarà come entrare in un film” racconta il visionario ideatore e regista dell’opera, Luca Altavilla. Tecnologie all’avanguardia come videoproiezioni e arredi sonori si combineranno con le voci e i costumi d’epoca di attori in carne ed ossa per dare vita alla rappresentazione scenica di un viaggio onirico. Il tutto in una cornice in continuo movimento: lo spettacolo, infatti, si sposterà tra le sale del Castello seguendo l’intrecciarsi delle vicende dei personaggi in scena. I nobili della casata dei Cucagna, Papa Gregorio XII, Erasmo di Valvasone, Napoleone e Pasolini si passeranno il testimone ripercorrendo la storia del maniero attraverso i secoli e le sue stanze. Il titolo dell’opera non è casuale: il leone ed il lupo sono infatti gli stemmi araldici della famiglie che hanno dominato la campagna friulana dall’alto delle torri del Castello. “Durante la progettazione dello spettacolo ho visitato diverse esperienze immersive, in particolare a Parigi. Ho notato che mancava spesso un elemento narrativo forte: si trattava quasi sempre di esperienze in loop. Il nostro spettacolo-esperienza, invece, racconta una vicenda articolata e sorprendente e gli attori interpreteranno dal vivo i protagonisti, offrendo allo spettatore quella immediatezza e prossimità che solo il teatro può dare”. Lo spettacolo, scritto da Angelo Floramo, durerà circa un’ora e sarà messo in scena da attori del calibro di Luciano Roman, Valerio Mazzucato, Vincenzo Tosetto e Sara Beinat ed arricchito dalle video-installazioni di Deltaprocess. La produzione è stata curata dal Grup Artistic Furlan con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Valvasone Arzene. L’unicità dell’evento non si limita alla rappresentazione teatrale: per l’occasione, infatti, gli spettatori avranno la possibilità di visitare alcune stanze inedite dei piani superiori del Castello, quasi mai aperte al pubblico prima d’ora. Le prevendite online sono disponibili sul sito www.diyticket.it, nei punti vendita SisalPay e all’ufficio turistico in Castello: lo spettacolo andrà in scena quattro volte al giorno nel Castello di Valvasone il 21, 22, 28 e 29 maggio e per i primi cinque giorni di giugno. Nel corso dell’estate lo spettacolo verrà  replicato in altri Comuni della zona legati alla storia del casato dei Valvason Cucagna. Sito web: leonelupo.it