Ambiente. Gloria Favret (Pd): ho firmato petizione comitati Paluzza

“Ho sottoscritto la petizione dei comitati ed espresso condivisione delle azioni che l’Amministrazione comunale di Paluzza sta portando avanti insieme ai cittadini e a Legambiente”. Lo rende noto Gloria Favret, candidata del Pd al collegio uninominale Camera di Pordenone e alta Carnia, che ieri sera a Paluzza (Udine) ha partecipato assieme alla consigliera regionale Chiara Da Giau (Pd) all’incontro pubblico dedicato al progetto della Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino (Siot) per la costruzione di una centrale di cogenerazione da fonti fossili nelle stazioni di pompaggio del lago dei Tre Comuni e di Casteons di Paluzza. “Il Partito democratico sostiene le aziende che investono sui territori e che ne aiutano il benessere ma – spiega la candidata dem - chiediamo progetti che espongano in maniera trasparente, convincente e oggettivamente riconosciuta un reale vantaggio per l’ambiente e per l’efficientamento del processo produttivo. Pieno appoggio quindi alla campagna che stanno conducendo il Comune di Paluzza, Legambiente e i comitati e – aggiunge Favret - alla rinnovata richiesta a Fedriga da parte dei consiglieri regionali Santoro, Honsell e Moretuzzo perché sia aperto subito il tavolo di confronto con tutti i portatori di interesse previsto da ordine del giorno accolto in consiglio regionale”. “La relazione scritta dall’Agenzia per l’energia regionale (APE) di cui sono soci tanti Comuni e che non rappresenta certo interlocutore di parte e ostile all’innovazione tecnologica – spiega l’esponente del Pd - è chiara nell’evidenziare come a fronte di un consistente aumento delle emissioni di CO2 in loco (ancorché esse possano essere valutate nei limiti di legge), non esiste significativo effetto migliorativo nell’operatività del pompaggio del petrolio. Siamo quindi lontani, se non antitetici, dai contenuti del “Fit for 55”, il piano UE per ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030, approvato un mese fa”.