Assemblea Plenaria del Servizio “No alla Solit’Udine”. Il bilancio 2025 e le novità del nuovo protocollo 2026
Si è svolta negli scorsi giorni l’Assemblea plenaria del Servizio di prossimità “No alla Solit’Udine”, un momento di confronto tra Comune, volontari e associazioni coinvolte nella rete cittadina dedicata agli anziani soli e alle persone in condizioni di fragilità. Anche nel 2025 il servizio si è confermato un punto di riferimento essenziale per contrastare l’isolamento e offrire risposte concrete ai bisogni quotidiani della popolazione più vulnerabile.
Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2025 lo sportello comunale ha ricevuto 4.083 richieste di attivazione dei servizi. L’attività di trasporto verso le strutture sanitarie cittadine ha rappresentato uno degli ambiti più richiesti: grazie all’impegno costante di Apici, ANMIC, Croce Rossa, Diritti del Malato e Corpo Volontari per il Soccorso sono stati realizzati 1.713 interventi, permettendo a molte persone prive di autonomia di accedere alle cure necessarie. Accanto a questo, il servizio ha garantito anche accompagnamenti sanitari, momenti di compagnia, piccole commissioni, ritiro di referti e prenotazioni di visite mediche. Le associazioni ANDOS, ANTEAS, ANVOLT, COESI, Gruppo Volontariato Vincenziano, Motostaffetta, Pro Senectute, San Vincenzo de Paoli, Diritti del Malato e Associazione Autismo hanno svolto complessivamente 892 interventi, dei quali 429 dedicati agli accompagnamenti verso strutture sanitarie.
Il 2025 ha inoltre visto il consolidamento di due attività avviate nel 2024. La compagnia telefonica, gestita prevalentemente dall’associazione Pro Senectute, ha garantito contatti settimanali alle persone che ne fanno richiesta, offrendo un supporto relazionale continuativo. Parallelamente, la Motostaffetta ha continuato a svolgere il servizio di consegna e ritiro della documentazione amministrativa direttamente al domicilio degli utenti, semplificando l’accesso a benefici come i Buoni Taxi e i contributi per la disabilità e riducendo la necessità di spostamenti verso gli uffici comunali.
Accanto ai servizi diretti, il 2025 ha visto lo sviluppo delle attività dell’area “indiretta”. Le associazioni AITA, Amici del Salotto, AUSER, Liberamente, Hattiva Lab e U.T.E. hanno presentato sei progetti dedicati alla formazione, all’informazione, all’orientamento e alla sensibilizzazione su temi che riguardano la qualità della vita degli anziani, con iniziative finalizzate a promuovere autonomia, socialità e benessere complessivo.
L’amministrazione comunale ha sostenuto complessivamente l’intero sistema con un investimento superiore ai 120.000 euro, confermando l’impegno nel rafforzamento di una rete che rappresenta un presidio fondamentale di prossimità.
La seconda parte dell’Assemblea è stata dedicata alla presentazione delle novità del nuovo Protocollo d’intesa che entrerà in vigore nei primi mesi del 2026. La principale modifica introdotta riguarda il coinvolgimento diretto, nella realizzazione del servizio, esclusivamente dei soggetti che svolgono attività rivolte in modo diretto ai beneficiari. Questa scelta, condivisa con il Comitato Operativo ristretto e definita nella bozza discussa lo scorso ottobre, ha l’obiettivo di rendere ancora più efficiente e immediata la risposta alle richieste che arrivano allo sportello. Le realtà che operano a favore della popolazione anziana e delle persone con disabilità ma non rientrano nell’area delle attività dirette non verranno tuttavia escluse: è infatti in fase di pubblicazione un Avviso pubblico dedicato al finanziamento delle loro progettualità, così da sostenere il ruolo prezioso che svolgono nella comunità.
“I numeri di quest’anno dimostrano quanto il servizio No alla Solit’Udine sia diventato un presidio fondamentale per la nostra città. Dietro ogni intervento c’è una storia, una fragilità, ma anche una rete che non lascia sole le persone che chiedono aiuto. Il nuovo Protocollo nasce proprio con l’intento di rafforzare ulteriormente questa rete, rendendola più snella, più efficace e più vicina ai bisogni reali dei cittadini. Continueremo a lavorare perché nessuno, a Udine, debba affrontare la solitudine e le difficoltà senza un sostegno adeguato”, ha dichiarato l’Assessore all’Equità Sociale Stefano Gasparin.




