Questa manovra di bilancio ha acuito le distanze fra il Palazzo e il Territorio
“Quando in una legge di bilancio da oltre sei miliardi e mezzo tutti gli emendamenti che ho presentato alla manovra vengono bocciati, si comprende quale sia la distanza fra la visione socio-economica-ambientale della Giunta e le proposte avanzate dalla compagine politica che rappresento.”
Così in una nota la Consigliera Regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, al termine della discussione in Aula sulla manovra di bilancio.
“È sempre più evidente lo scollamento fra la maggioranza che governa la Regione e il suo territorio sotto i più essenziali profili sociali, come quello della salute, del lavoro, dell’istruzione, dell’ambiente, della figura della donna che temiamo sia sempre più vista come contenitore per combattere la denatalità. Non è con prebende a spot che si invogliano a fare figli e dare in tal modo lavoratori per la nostra Regione, aiutando uomini e donne a diventare genitori.
I tanti comitati che si rivolgono alle istituzioni per avversare le chiusure di ospedali, le aperture di infrastrutture faraoniche, la violenza sull’ambiente – prosegue l’esponente Rosso Verde – dovrebbero far comprendere, a chi governa da oltre sette anni, che scendere a più miti consigli, accettando delle soluzioni che non sono di compromesso, ma di buon senso, permetterebbe a tutti di raggiungere a delle conclusioni più sagge per una pax sociale di cui ormai si è persa traccia.” E conclude Pellegrino “Invece stiamo assistendo all’egemonia di una Giunta, fatta per il 50% di assessori nominati, sempre più arrogante e certificata da questa finanziaria che continua a non avere basi solide e strutturali, ma che persegue con la sua visione e interventi a pioggia verso un futuro pieno di incertezze e di indeterminatezze.”
Serena Pellegrino




