Assestamento di bilancio Fvg, Liguori (cittadini): «aspettiamo risposte concrete alle esigenze della sanità pubblica»

«Ci aspettiamo un forte impiego di risorse nella sanità pubblica, in sofferenza da un punto di vista del personale sanitario e delle organizzazioni dei percorsi di salute dei cittadini. Per ora, però, nel disegno di legge attualmente in discussione, temi come questi non hanno ancora trovato risposte strutturali. Ci auguriamo che durante l’esame in Aula la giunta corregga il tiro anche accettando le proposte dell’opposizione». La consigliera regionale dei Cittadini, Simona Liguori, è intervenuta in Aula durante la discussione sul ddl 141 assestamento del bilancio per gli anni 2021-2023.

«Il ristoro al privato convenzionato per il recupero delle prestazioni, tra visite ed esami rimasti indietro causa pandemia, non è sostitutivo ma complementare al rinforzo dell’attività della sanità pubblica – aggiunge la rappresentante dei civici -. A questo ristoro, infatti, bisogna accompagnare un sostegno economico all’esercizio delle attività distrettuali e territoriali ad opera dei medici di medicina generale, degli infermieri di comunità, dei medici di guardia medica, categorie in grave sofferenza».

Liguori ricorda poi l’importanza della presa in carico territoriale delle persone affette da malattie croniche, quasi 500mila nella nostra regione. «Per raggiungere l’obiettivo è necessaria una organizzazione a Rete che colleghi appunto le cure domiciliari, quelle nelle RSA e nelle case di riposo ad un ospedale territoriale – e penso a Cividale, Gemona, Maniago - dotato di ambulatori specialistici per le malattie croniche, di un reparto di medicina, di una radiologia, di un laboratorio analisi e di un punto di primo intervento». L’assenza di tali servizi negli ospedali territoriali, conclude la consigliera «determina inevitabilmente la congestione degli ospedali hub ad alta specializzazione e mette a rischio l’efficacia delle cure domiciliari per le tante persone fragili del Fvg».