Atti aziendali: Spitaleri (Pd), Fedriga deve difendere Riccardi: “Conosciamo procedure, come i tecnici nominati dall’assessore”

Ancora una volta tocca a Fedriga scendere in campo e giocare il suo peso sullo scivoloso terreno di una sanità regionale per ampio giudizio ormai fuori controllo, per difendere il suo assessore alla salute Riccardi. Questa volta anche Fedriga è costretto a buttare alla palla in tribuna. Intanto perché le procedure le conosciamo bene tutti, a cominciare dai tecnici voluti, nominati e dominati da Riccardi. E quindi non ci vengano a raccontare che il 22 aprile il direttore centrale della sanità rigetta gli atti aziendali per gravi difformità su Pnrr e procedure di concertazione e meno di una settimana dopo tutti i problemi sono risolti”. Lo afferma Salvatore Spitaleri, del Pd, dopo che il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, in merito alla querelle sullo stop agli atti aziendali, ha detto che “l’opposizione non conosce le procedure" annunciando una “soluzione a giorni”. A differenza dei casi della nave-lazzaretto ghetto, dei centri vaccinali, della Sores – evidenzia Spitaleri – stavolta non c'è più la pandemia a coprire tutto. E nemmeno si può utilizzare il vecchio copione del 2018 e ripetere ‘colpa di chi governava prima’: Fedriga e Riccardi sono lì ormai da 4 anni e sono loro quelli che governavano prima”.