Avs: Convegno Confindustria sulle armi schiaffo a imprenditori onesti e interessi dei lavoratori

“Il convegno che si terrà mercoledì 29 giugno a Pordenone, promosso da Confindustria per lanciare la produzione di armamenti nel nostro territorio, è uno schiaffo agli interessi dei lavoratori e degli imprenditori onesti che ben sanno come l’unica possibilità per economie prospere è la pace tra i popoli e non la guerra.” inizia così la nota di Sebastiano Badin segretario regionale di Sinistra Italiana e Michele Ciol segretario del circolo pordenonese.

“Alleanza Verdi e Sinistra aderisce alla manifestazione concomitante all’evento di Confindustria, condannando gli affari dei signori della guerra che si arricchiscono sui morti civili e la distruzione di case, ospedali, scuole, unico vero denominatore di ogni guerra.” affermano gli esponenti di AVS. “La nostra economia regionale affonda grazie all’inerzia del governo appoggiato dalla Confindustria locale.
I salari sono al palo, con il beneplacito di Confindustria, la stessa organizzazione padronale che ora vuole fornirci la falsa soluzione dell’economia della guerra mentre la Cina ci surclassa nella produzione automobilistica, nelle rinnovabili, nell’intelligenza artificiale. Confindustria rappresenta perfettamente il fallimento della vecchia Europa che ripropone le ricette del primo Novecento che ci hanno condotto a ben due guerre mondiali: basta aver studiato un po’ di storia per sapere che le corse agli armamenti producono solamente guerre e nulla hanno a che fare con discorsi difensivi.” concludono Badin e Ciol.