AVS. Garante: non sia un ruolo di mero accoglimento delle frustrazioni e delle difficoltà di molti
“Il Garante dei diritti della persona e del difensore civico è una figura importante e tratta temi molto delicati per la nostra comunità. La nostra preoccupazione è che la sua attività possa rischiare di essere inefficace se non riuscisse a far fronte all’imponente mole di lavoro qualora gli venisse aggiunto anche l’incarico di Garante regionale per la tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle persone anziane vulnerabili.”
Così in una nota la Consigliera Regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della III Commissione dove si è discusso in merito al parere da rilasciare sulla proposta di legge n. 43 <<Modifiche e integrazioni alla legge regionale 16 maggio 2014, n. 9 “Istituzione del Garante dei diritti della persona e del Difensore civico regionale” concernenti le funzioni del Garante regionale a tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle persone anziane vulnerabili>>.
“C’è primariamente la necessità di istituire una struttura a supporto del lavoro del Garante per evitare che ricopra e diventi un ruolo di mero accoglimento delle frustrazioni e delle difficoltà di molti, divenendo un pannicello caldo per arginare una voragine che rischia di allargarsi a dismisura in pochissimi anni. Voglio ricordare che in FVG stiamo assistendo a un invecchiamento significativo e strutturale, con un’età media tra le più alte in Italia, un vertice ampio dovuto all’aumento degli over 65, a fronte di una bassa natalità. Con il boom degli anziani – prosegue l’esponente Rosso-Verde – un’importante fetta di popolazione uscirà dal mondo del lavoro per entrare a pieno titolo in quello del bisogno e della cronicità. Il mio voto di astensione in Commissione non è pregiudizievole, ma è frutto di quanto è emerso dopo la lunga audizione con i portatori di interesse.” E conclude Pellegrino “Durante la discussione e l’esame della Proposta di Legge che si terrà nella Commissione di competenza porterò delle modifiche al provvedimento che comunque ritengo necessario perché ha sollevato una questione importante e di estrema attualità.”




