Ca’ Bolani, un’eccellenza del settore vitivinicolo che il Friuli non può perdere

«Non possiamo correre il rischio di perdere un’eccellenza del settore vitivinicolo friulano». A dichiararlo i sindacalisti Francesca Pezzutto, della Fai Cisl Fvg, e Maurizio Comand, della Flai Cgil di Udine, allarmati dalle notizie sulla possibile cessione della tenuta Ca’ Bolani da parte del gruppo Zonin 1821, attualmente in procedura di composizione negoziata di crisi. Una notizia in stridente contraddizione, sottolineano Pezzutto e Comand, con le recenti rassicurazioni ricevute dai vertici del gruppo sulla strategicità della tenuta di Aquileia e sulla sua continuità produttiva e occupazionale. «Abbiamo già richiesto con urgenza un ulteriore incontro con la proprietà, con l’esperto nominato nell’ambito della procedura negoziata presso il tribunale di Venezia e con la Confagricoltura di Udine: ci auguriamo che in quella sede le rassicurazioni vengano confermate, ma se così non fosse dovremmo inevitabilmente coinvolgere la politica regionale, perché la nostra regione sta già attraversando molteplici crisi industriali e di certo non possiamo estenderle anche al settore vitivinicolo».