Gli antifascisti friulani tra carcere e confino nel nuovo libro di Luciano Patat. Il volume sarà presentato domani nella sede della Fondazione Friuli

La nuova pubblicazione “Caccia al sovversivo. Gli antifascisti friulani in carcere e al confino” dello storico Luciano Patat, curata dall’ANPI Comitato Provinciale di Udine, realizzata con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio di ANNPIA e la collaborazione dell’Archivio di Stato di Udine, verrà presentato, in un incontro pubblico, nella sede della Fondazione Friuli, giovedì 16 luglio con inizio alle 18.00.

Attingendo a documenti inediti provenienti dall’Archivio di Stato di Udine e dal Casellario Politico Centrale dell’Archivio Centrale dello Stato, Patat ricostruisce – attraverso la meticolosità e il rigore metodologico che caratterizza i suoi libri – le vicende, spesso dimenticate, di uomini e donne che in Friuli Venezia Giulia, in anni di violenza politica e repressione, scelsero di non rinunciare alla libertà e di opporsi al regime mussoliniano, venendo così catalogati come soggetti di estrema pericolosità.

L’autore dialogherà con Antonella Lestani, presidente provinciale ANPI Udine. All’incontro parteciperà, inoltre, Serena Colonna, segretaria generale di ANPPIA (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti), che offrirà uno sguardo più ampio sul lavoro di tutela della memoria antifascista a livello nazionale.

«“Caccia al Sovversivo” rappresenta un ulteriore tassello nella storia delle persecuzioni fasciste agli oppositori politici, che in Friuli assunse notevoli proporzioni. Attraverso le pagine di questo volume si ha la possibilità di conoscere l’entità del fenomeno, le biografie dei sovversivi, le persone proposte e assegnate al confino, gli anni di prigione e di confino erogati, e si ha altresì, attraverso specifici paragrafi l’opportunità di conoscere il funzionamento del Tribunale Speciale per la difesa dello Stato, il significato dei provvedimenti di diffida, ammonizione e libertà vigilata, amnistia, condono e grazia», sottolinea Antonella Lestani, nell’introduzione al libro.

L’incontro nel capoluogo friulano è con ingresso libero.