“Campus della Musica” di Firenze, Francesco Tirelli entra a far parte della squadra di artisti emergenti, è originario di Mortegliano

Mortegliano, 12/11/2018 - Francesco Tirelli - Foto Luca A d'Agostino/Phocus Agency © 2018

Domenica 27 ottobre scorso si è conclusa l’edizione 2019 del “Campus della musica” presso l’ex “Manifattura Tabacchi” di Firenze sotto la direzione artistica del noto produttore Claudio Fabi e sotto la direzione esecutiva di Carmen Fernandez.
L’edizione 2019 – “Breaking Edition” – ha visto la partecipazione di importanti artisti come Fulminacci, Bobo Rondelli, Marco Masini, Dimartino, Neri Marcorè, Cristina Donà, Drigo dei Negrita e di personalità di spicco del panorama giornalistico e manageriale italiano (Francesca Pagnini, Enzo Gentile, Stefano Bonagura).
Un intenso percorso di due giornate (sabato 26 e domenica 27 ottobre) tra conferenze e concerti in cui giovani artisti emergenti, accuratamente selezionati dalla commissione artistica del Campus, hanno avuto la possibilità di confrontarsi con i “big” della musica italiana.

Francesco Tirelli, accompagnato dal chitarrista Marco Bianchi e dal pianista Nicola Tirelli (che hanno contribuito in maniera significativa anche agli arrangiamenti) si è esibito con due brani inediti di propria produzione, frutto di questi primi mesi di collaborazione con Fabi.

In programma ora una tournee di concerti sul territorio nazionale e la produzione del primo album di inediti.

Di Mortegliano (UD), laureato in strumenti a percussione presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, parallelamente all’esperienza in ambito strumentale, Francesco è sempre stato affascinato dal mondo della canzone d’autore, della musica popolare, rock e della contaminazione dei diversi generi musicali lavorando con diversi gruppi e artisti allo scopo di promuoverne la diffusione anche nelle scuole medie ed istituti musicali.
Attualmente, oltre all’attività concertistica come percussionista (prossimo appuntamento l’8 dicembre al Teatro Palamostre di Udine con l’esecuzione del concerto per marimba e orchestra di N. Rosauro accompagnato dall’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani) e alla collaborazione con Claudio Fabi, segue il corso autori presso il Centro Europeo di Toscolano con Mogol e Giuseppe Anastasi grazie alla vittoria di una borsa di studio indetta dalla SIAE.

Quella del “Campus della musica” è una fucina di giovani artisti che hanno la possibilità di essere seguiti nel loro percorso artistico sotto tutti i punti di vista (dalla composizione, al management, alla pubblicazione / distribuzione, ai concerti) e che cerca di far uscire da ognuno di loro la loro personale vena artistica e umana.

Claudio Fabi, compositore, produttore, arrangiatore, manager discografico e talent-scout è considerato come uno tra i più importanti ed innovativi produttori musicali italiani e ha collaborato con artisti del calibro di Claudio Abbado, Marta Argerich, Bruno Canino, Josè Feliciano, Jefferson Airplane, David Bowie …
 Vicepresidente, direttore artistico internazionale e nazionale delle discografiche più importanti del settore (RCA, Numero Uno, Polygram) e anche produttore-arrangiatore indipendente, è responsabile e collaboratore decisivo nel successo di tanti artisti, tra cui Gianna Nannini, Premiata Forneria Marconi, Paolo Conte, Tony Renis, Fabio Concato, Alberto Fortis, Teresa De Sio, Bruno Lauzi, Ivan Graziani e molti altri.