Centro Balducci – progetto Mappe – ultima tappa . incontro con Marco Ius e concerto di Nicole Coceangic

giovedì 12 marzo 2026, dalle ore 16:00 alle 20:00 presso il Centro di accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano (UD) incontro conclusivo del progetto formativo “MAPPE: Rintracciare itinerari e costruire percorsi”. L’incontro, intitolato “Arte. Cultura. Cittadinanza”.
si focalizzerà su strumenti operativi per gestire la complessità dei percorsi migratori:
mappatura delle competenze (h. 16.oo prof. Marco Ius, docente di pedagogia interculturale e di educazione alla cittadinanza)
confronto professionale (h.18.oo)
nuove metodologie comunicative (h.18.30 concerto di Nicole Coceancig)
Il seminario è organizzato da Enaip FVG in collaborazione con il Centro Balducci, Gruppo GrIS Fvg e ASU FC e rappresenta un momento prezioso di crescita per chi lavora costantemente per rintracciare nuovi itinerari di cittadinanza.

https://www.centrobalducci.org/eventi-e-news/arte-cultura-cittadinanza/

Nicole Coceancig, cantautrice friulana, è ad oggi una delle voci emergenti più ispirate e libere in Italia. A confermarlo la recente assegnazione del XXVII° Premio Ciampi e la consacrazione al festival europeo della canzone in lingua minoritaria SUNS Europe (primo premio del pubblico e seconda classificata per la giuria internazionale).
Nicole presenterà l’ultimo album “Zohra”, prodotto da NOTA, in cui racconta la storia di una ragazza quattordicenne che fugge dal Pakistan per inseguire il sogno del riscatto, della libertà e dell’emancipazione. Un album che racconta il viaggio attraverso la rotta balcanica – “The game” per coloro che lo compiono – che porterà Zohra ad attraversare i “confini”, gli ostacoli, le violenze, dal Pakistan al Friuli.
Una storia di coraggio che cerca di dare voce a tutte quelle donne che in questo momento, come Zohra, vorrebbero partire ma non possono farlo. Un intreccio di avvenimenti, luoghi e situazioni diverse che vogliono abbattere barriere, confini fisici, mentali, politici e umani, attraverso la storia e la forza di una ragazza: leggi e politiche che ostacolano il naturale migrare dell’essere umano risultando perdenti, alla prova dei fatti, di fronte all’audacia di una giovane donna.
La voce di Nicole, l’uso di un friulano poetico e intenso, con il supporto musicale dei suoi valenti compagni di viaggio, rendono il concerto un incontro di forte coinvolgimento emotivo, per gli artisti ed il pubblico, fuori da ogni retorica.
Nicole Coceancig  ci fa riflettere in lingua friulana. Una lingua che è stata usata nella nostra storia recente da persone che hanno abbandonato la loro terra per raggiungere luoghi lontani, e che in questo lavoro ci restituisce con intensità la storia di una migrante di oggi, Zohra. “Astro possente! Che sarebbe la tua felicità, se non avessi coloro ai quali risplendi!” esclamava lo Zarathustra di Nietzsche al sole. Che cosa saremmo noi, se non avessimo l’altro nel quale rispecchiarci, se non avessimo i suoi occhi nel quale vedere il riflesso dei nostri? Avere un legame fortissimo  con un luogo e, al tempo stesso, guardare oltre quel luogo.