Centro Balducci sulla situazione dei lavoratori della Wärtsilä

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Centro Balducci sulla situazione dei lavoratori della Wärtsilä: A seguito delle decisioni della dirigenza della Wärtsilä di perseverare nell’intenzione di chiudere la sede triestina spostandone altrove la produzione, il Centro Balducci: - preoccupato pure di un effetto domino che coinvolga a ricaduta altre realtà, esprime solidarietà alle centinaia di lavoratrici e lavoratori a rischio licenziamento e a coloro che rischiano la medesima misura lavorando per l’indotto; - lasciandosi interrogare da questi drammi che coinvolgono tante famiglie, dichiara scandaloso che anche realtà industriali non certo in crisi presenti sul territorio regionale debbano cedere il passo a una logica del mero profitto, sottraendo importanti risorse e opportunità di lavoro, quel lavoro che è fondamentale per la dignità della persona e suo diritto fondamentale; - aderisce pertanto, condividendone le motivazioni che vedono a rischio un futuro industriale nelle nostre terre, alla pacifica manifestazione che si terrà a Trieste sabato prossimo e, - al fine di non veder cadere tanti uomini e donne ostaggio dell’ingiustizia sociale e di una marginalità esistenziale, invita il mondo della politica a ritrovarsi unito per vegliare su questa situazione al fine di trovare le strade per riscattare il lavoro da questa logica perversa e disumana. Paolo Iannaccone presidente del Centro Balducci