Cinzia De Torre PD: Il Sindaco Fontanini non ricorda più quello che ha detto sull’Edicola di P.zza San Giacomo

"Il Sindaco Fontanini interviene raramente in Consiglio Comunale, ma quando lo fa dovrebbe almeno ricordare quello che dice". Si apre così una nota stampa della consigliera comunale Cinzia del Torre del Partito Democratico che spiega: "Durante il Consiglio Comunale di ieri, 27 settembre 2019, sono stata accusata dal Sindaco, di avergli dato del “bugiardo”, mentre è lui che non ricorda le proprie dichiarazioni del 19 luglio scorso. Purtroppo per lui, non solo ho una gran memoria, ma i Consigli Comunali sono registrati e l’audio è sempre nitido, anche quando il video non lo è. Pertanto non è difficile verificare che ho ragione. Evidentemente l’Amministrazione di Udine è talmente abituata ad improvvisare e non programmare le proprie scelte, che Fontanini non ricorda nemmeno cosa pensava o diceva due mesi fa. L’argomento di discussione è tristemente noto e più volte affrontato, anche dalla stampa locale: si tratta dell’Edicola di rivendita giornali di P.zza San Giacomo a cui l’Amministrazione, ad inizio estate, aveva intimato la chiusura entro il 31 agosto e la rimozione del chiosco entro ottobre. Ieri sera, nella variazione di Bilancio, sono stati stanziati 60 mila euro per acquistare una nuova edicola da posizionare, da qualche parte in Centro Storico, ma non si sa ancora dove. In questo contesto l’Assessora Laudicina riferisce che, in merito all’edicola esistente è stato chiesto un secondo parere alla Sovrintendenza. Il 19 luglio 2019 invece, tra il minuto 12esimo e 18esimo, della seduta del Consiglio Comunale, il Sindaco rispondendo al Question Time da me illustrato e finalizzato a capire proprio le intenzioni dell’Amministrazione in merito all’edicola di p.zza San Giacomo, diceva così: “La Sovrintendenza non è stata contattata perché lo stato di fatto dei luoghi non è mutato”. Successivamente chiariva che: “il documento del 2012 della Sovrintendenza - parere a suo tempo reso - è un documento ufficiale,non ha un termine ed ha una valenza”. Infine e con estrema chiarezza sottolineava proprio che: “Dal momento che le cose non sono mutate, la piazza, il pozzo e l’aspetto architettonico sono ancora li, non c’è volontà dell’Amministrazione di chiedere, ai nuovi vertici della Sovrintendenza, se hanno mutato parere.” Ieri sera quindi ho ribadito che, ancora una volta, chiosa Del Torre, la Giunta improvvisa, non pianifica e chiede pareri alla Sovrintendenza che, due mesi fa dichiarava inutili.  Ecco che il Sindaco, colto in fallo si inalbera e prende la parola, cosa che accade di rado. Intorno al minuto 49 della seduta di ieri mi accusa di avergli dato del “bugiardo”, affermando, in riferimento al al Question Time di luglio: “ Il sindaco ha detto che verrà rifatta un’altra richiesta alla Sovrintendenza e la richiesta è stata fatta”. È sempre legittimo cambiare idea, conclude la consigliera Dem, ma farlo troppo spesso significa improvvisare e comunque sarebbe onesto ammetterlo, invece di negarlo.  Certo, bisognerebbe anche ricordarselo. Se il Sindaco si è sentito punto sul vivo, significa che è bene andare ancora più a fondo e pertanto, già stamattina, ho presentato un ulteriore accesso atti per ottenere la più recente richiesta di parere alla Sovrintendenza e la risposta di questa. Voglio verificare infatti anche la data della richiesta presentata del Comune, per capire se è precedente al 19 luglio, e quindi Fontanini ha davvero dichiarato il falso in aula, oppure successiva ed è solo smemorato".