Concentrazione di appalti di progettazione ferragostani: “a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”
Partecipare e aggiudicarsi una gara d’appalto è l’obiettivo di tante imprese e studi di progettazione, ma vincere una gara d’appalto non è assolutamente un’attività semplice, anzi aggiudicarsi un appalto è spesso un compito estremamente arduo e altrettanto spesso i vincitori sono studi di progettazione che posso avvantaggiarsi, da un lato, della presenza di un ufficio gare all’interno dell’azienda e dall’altro dei buoni auspici del committente. Intendiamoci non parliamo necessariamente di trucchi o illeciti, ma magari di semplice conoscenza anticipata delle necessità di un territorio o di impianti. Se questo non è corretto non spetta a noi giudicarlo, magari potrebbero essere le associazioni di categoria a vigilare. La concentrazione agostana di appalti, anche se non certo una novità assoluta, rischia di essere quindi fattore di scarsa trasparenza considerando che i tempi per operare una progettazione e relativa documentazione, sono risicati o semplicemente cadono proprio nelle settimane estive dove tradizionalmente le attività professionali negli studi sono rallentati da ferie e permessi. Questo, c’è da pensare, rischia di limitare la partecipazione e di conseguenza la competitività delle offerte. Ma è ovviamente un caso, per fare un esempio, che si nota una certa concentrazione di appalti ferragostani anche rispetto alle attività del Cafc (Consorzio per l’Acquedotto del Friuli Centrale) che fra l’altro avviene nel pieno del sofferto cambio della governance. A luglio 2026 si è infatti insediata la nuova presidente Beatrice Follador al posto di Salvatore Benigno in sella per quasi 10 anni, che la cronaca ci narra non avrebbe voluto lasciare. Il passaggio di consegne potrebbe aver provocato la necessità di dare continuità operativa immediata a decisioni e promesse fatte prima che il vento cambiasse. Così dal sito “Cafc Amministrazione Trasparente” risultano in corso alcuni bandi per servizi di ingegneria quali studi di fattibilità, progettazione di fattibilità tecnica economica, progettazione esecutiva, direzione lavori, ecc. Bandi con concentrazioni temporali “brevi” che sembrano fatte apposta per rovinare le ferie ai professionisti, tranne ovviamente a quelli che le ferie le hanno opportunamente programmate dopo le scadenze. Come dire, a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, come diceva un personaggio politico (Andreotti) che nella prima Repubblica di intrallazzi se ne intendeva.
Ma vediamo quali sono gli appalti di maggiore interesse:
–depuratore di san Giorgio di Nogaro: progettazione definitiva, esecutiva e direzione lavori per la sezione di digestione fanghi (importo a base di gara circa € 830.000) pubblicazione bando 03.07.2026 scadenza presentazione offerte 12.08.2026. -_progettazione esecutiva e -depuratore di Udine: aggiornamento PFTE, direzione lavori della terza linea di trattamento acque (importo a base di gara circa €1.360.000)
pubblicazione bando 03.07.2026 scadenza presentazione offerte 18.09.2026.
–studio di fattibilità-masterplan sul riutilizzo ad uso irriguo delle acque reflue trattate da depuratori del servizio idrico dei gestori in ambito regionale (importo a base di gara circa €400.000)
pubblicazione bando 28.07.2026 scadenza presentazione offerte 02.09.2026
-interconnessione impianto di Fauglis con Lignano e Bibione: progettazione di fattibilità tecnica economica e progettazione esecutiva in otto lotti della condotta adduttrice dall’impianto di Fauglis con Lignano Pineta e Bibione (importo a base di gara circa € 4,700.000)
pubblicazione bando 31.07.2026 scadenza presentazione offerte 03.09.2026
In particolare per questo ultimo intervento appaiono alquanto limitati i tempi di presentazione delle offerte, considerato il periodo ferragostano e soprattutto la complessità dell’opera; trattasi di oltre 40 km di condotte di grosso diametro con rilevanti difficoltà esecutive, che naturalmente devono essere risolte in fase progettuale e non rinviate alla fase esecutiva. Indubbiamente il RUP designato, nella sua profonda e vasta professionalità progettuale e gestionale, avrà valutato tali problematiche, anche mettendo a disposizione dei concorrenti le previsioni del masterplan acquedotti Fvg e ponendo fra gli elementi premianti dell’ offerta l’elaborazione di masterplan acquedotti e la progettazione di condotte adduttrici assimilabili a quelle in progetto…….. Volendo essere puntigliosi in ballo sono complessivamente più di sette milioni di euro, parliamo della progettazione ovviamente, ben altre cifre ci vorranno poi per la realizzazione delle opere le cui gare future potranno essere in qualche modo influenzate dal progetto e dalle tecnologie adottate. Ma questa sarà altra storia.




