Confermato il festival estivo Polinote Musica in Città. Riprendono le lezioni in presenza

“È un momento molto difficile per il settore della musica e più in generale della cultura, ma vogliamo essere positivi e pensare a quanta gioia e bellezza ci aspetterà nel prossimo futuro. Siamo fiduciosi, continuiamo a rimanere vivi con idee e progetti per il futuro”. Così Giulia Romanin, presidente di Polinote, fa il punto della situazione guardando al futuro. Flessibilità e tenacia, sono le parole d’ordine per la scuola di musica che ha sede in uno dei vicoli del centro storico di Pordenone, e tiene le proprie attività a Pordenone, Fiume Veneto, Caneva e Meduna di Livenza in collaborazione con le amministrazione comunali, a Ligugnana di San Vito al Tagliamento in collaborazione con Arci-Cral, a Majano in collaborazione con Soms e Comune, aggiungendo a ciò la realizzazione di attività laboratoriali per bambini, ragazzi, disabili e anziani. In collaborazione con molte realtà del territorio. E se ogni volta che scatta il rosso è pronta ad attivarsi con le lezioni on line (un servizio sempre più perfezionato dopo la prima esperienza dello scorso anno, attraverso un percorso di condivisione tra i docenti, che ha rafforzato ulteriormente l’energia positiva che scaturisce dal lavoro di gruppo della scuola”)accoglie con gioia la possibilità di riprendere le lezioni in presenza, che infatti sono già state riattivate dopo i chiarimenti arrivati dalla prefettura.
“In questo anno di pandemia - sottolinea Romanin – non ci siamo mai fermati per garantire il lavoro a una quarantina di insegnanti (che hanno mantenuto il contatto con i propri discenti anche inviando file musicali, materiale didattico ed esercizi, laddove non fosse stato possibile attivare le lezioni on line) e la formazione musicale a circa 700 allievi e allieve. Abbiamo inoltre perfezionato le procedure di sicurezza e il nostro protocollo permette lezioni in presenza con tutte le garanzie per la salute”.
Ed è appena giunta notizia dell’approvazione nella graduatoria regionale del festival estivo Polinote Musica in Città, che verrà realizzato tra l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto, alla cui direzione artistica si conferma il sassofonista di rilievo internazionale Francesco Bearzatti. Con un coraggioso programma artistico, il festival valorizzerà e porterà nel territorio eventi di grande spessore musicale realizzandoli in modo innovativo e originale, in una varietà di luoghi, stili e nuovi accostamenti. Sarà una manifestazione dal forte impatto artistico e culturale che coinvolgerà eccellenze della musica contemporanea jazz, classica e folk, in un coinvolgente viaggio musicale che dalla città di Pordenone si irradierà tra i luoghi storici, i borghi antichi, le realtà produttive locali e i luoghi turistici della provincia. Nel frattempo prosegue online il progetto Polinote Music Room “un modo originale per approfondire la cultura musicale in questo periodo di forti restrizioni per il settore musicale: una vera e propria proposta innovativa e di qualità che ci contraddistingue nel panorama musicale provinciale e regionale. Stimolare l'interesse per la musica nei più giovani, invitarli a essere attivi nella produzione creativa o ascoltatori critici e formati continua a essere la mission della cooperativa che in questo modo mantiene vivo il contatto col proprio pubblico.” “Per questo – afferma Romanin – guardiamo con interesse alla riqualificazione dell’ex biblioteca in piazza della Motta a Pordenone, che presto sarà pronta a ospitare, tramite bando, attività musicali. Si tratta di un’opportunità, che potrebbe ben sposarsi con la nostra idea di impresa sociale, culturale e creativa che già realizziamo nel centro storico della città da diversi anni, a favore del mondo musicale e della collettività”.