Covid: Spitaleri (Pd), Riccardi non giochi con numeri terze dosi: “Sempre in fondo a classifica nazionale e si attendono giorni per ricovero”

“Non è una banale influenza, soprattutto per i non vaccinati e per quanti non hanno completato l’iter vaccinale con la terza dose. Ed è inutile che l’assessore Riccardi giochi con in numeri proprio sulla terza dose, perché siamo sempre in fondo alla classifica nazionale e c’è chi attende tre giorni per un ricovero. Quando un paio di mesi fa indicavamo il trend verso la zona arancione, siamo stati derisi dall’assessore e dal presidente della Regione, perché secondo loro tutto era sotto controllo ed eravamo in situazione ottimale rispetto ad altre regioni, ma di falsi primati, sottovalutazioni, indifferenza si rischia di morire”. Lo afferma Salvatore Spitaleri, dell’assemblea nazionale del Pd, commentando le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, il quale ha reso noto che “la Regione ha di fatto raggiunto la metà della popolazione residente con la terza dose”.
“Ora l’occupazione dei posti letto covid e terapie intensive è quasi al limite della zona rossa che – spiega Spitaleri - anche se riuscisse il tentativo di cancellare i colori, rimane una situazione di gravissimo allarme per la salute di tutti i cittadini, quelli ospedalizzati e quelli che attendono interventi, visite e cure programmate e rinviate o sono spaventati dalla sola idea di entrare in una struttura sanitaria”.
“Dobbiamo anche preoccuparci di cosa resterà dei nostri professionisti sanitari spremuti come limoni e – aggiunge l’esponente dem - della sanità pubblica, senza una reale attenzione da parte del governo regionale. Fino allo sfinimento continueremo a dire che è necessario assumere la gravità della situazione, rivolgere tutti insieme un appello alla vaccinazione (terza dose compresa) e attrezzarci perché – conclude Spitaleri - siamo ancora nel mezzo della tempesta”.