Commissione regionale pari opportunità: donne di valore esempio per altre donne

"Alle tante donne meritevoli della nostra regione che hanno svolto un ruolo fondamentale sul territorio se ne aggiungono oggi altre dodici che grazie alla loro capacità e determinazione sono riuscite ad essere protagoniste della nostra comunità e, soprattutto, possono essere esempio per chi viene dopo di loro". Lo ha detto l'assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia, Alessia Rosolen, intervenendo al webinar organizzato dalla commissione regionale per le pari opportunità (Crpo Fvg) "Iniziamo da noi. Una storia di donne della regione Friuli Venezia Giulia", in cui è stata presentata la seconda edizione dell'omonimo progetto del gruppo di lavoro Azioni positive e progetti, cultura e linguaggi a cui hanno aderito associazioni e Comuni della regione che hanno proposto ventiquattro figure di donne meritevoli, significative del nostro passato e del nostro presente in ambiti diversi. Dodici sono state presentate oggi e le altre dodici nella seconda giornata del webinar, il prossimo 27 gennaio. Nel sottolineare l'impegno profuso dalle organizzatrici dell'evento, Rosolen ha rimarcato il proprio apprezzamento anche per l'idea rappresentata che "ha offerto un quadro complessivo di donne capaci di essere protagoniste del nostro territorio con la loro determinazione. La modalità di azione scelta da ognuna di loro può essere un elemento a cui ispirarsi". I nomi scelti per la prima delle due giornate del webinar che si è incentrata sul valore, sono quelli di Leda Santarossa, Cecilia Gradenigo e Zanette Chiarotto per il settore dedicato a educazione e scuola; Rosi Braidotti, Emanuela De Marchi e Silvia Marchesan per scienze e università; Sara Braida e Sara Gama per lo sport; Cora Slocomb, Maria Antonietta Cester Toso, Dina Della Schiava e Nives Rizzotti per economia e impresa. In apertura, la presidente della Crpo Fvg, Dusy Marcolin, ha sottolineato il successo di partecipazione per questa seconda edizione e ha ricordato come le donne scelte saranno iscritte in un archivio della memoria nel sito della commissione regionale Pari opportunità.