Dal 5 giugno al Centro Balducci IV edizione di Giugno Migrante c on sei serate a tema
Sei serate d’estate promosse dal Centro “Balducci”, in collaborazione con una quindicina di associazioni e realtà locali, con il contributo del Consiglio Regionale del Fvg, per lasciarsi attraversare da storie, suoni e volti che parlano di partenze, confini, memoria e speranza.
Dal 5 al 30 giugno 2026 torna a Zugliano, negli spazi del Centro “Balducci”, la quarta edizione di “Giugno Migrante”, percorso culturale e umano che intreccia musica dal vivo, cinema, teatro, libri di recente pubblicazione e dialoghi dedicati al tema delle migrazioni.
La rassegna invita a un viaggio che parte da vicino: dalla storia del Friuli e della Carnia, terre segnate, già dalla metà del Cinquecento, da migrazioni verso le aree germaniche in cerca di lavoro e di riscatto dalla povertà. Storie spesso dimenticate che risuonano ancora oggi nelle vicende di chi è costretto a lasciare la propria terra per fuggire da guerre, ingiustizie e assenza di futuro, inseguendo una vita dignitosa, di pace e di giustizia.
Tutte le serate sono a ingresso libero e, in caso di maltempo, si svolgeranno negli spazi interni. Ogni appuntamento sarà introdotto da Paolo Iannaccone, presidente del Centro “Balducci”, e seguiranno tre momenti:
ore 18.30 – concerto dal vivo e vive narrazioni
ore 19.30 – convivialità e sapori dal mondo offerto dai volontari e dagli ospiti del Centro “Balducci”
ore 20.30 – film, teatro e libri in dialogo con il presente, con conversazioni coordinate da Flaviano Bosco (docente di Lettere, appassionato di musica e cinema).
Il gruppo Emergency Udine sarà presente con un banchetto informativo nelle giornate di venerdì 12 e martedì 30 giugno.
IL PROGRAMMA
Venerdì 5 giugno
Ore 18.30, concerto di Anthony Basso cantautore, chitarrista folk-blues e voce “solare”, tra strade americane, libertà e immaginari della West Coast: un viaggio musicale che celebra l’avventura e l’energia dell’“Estate dell’Amore”.
Nel corso del concerto, testimonianze di migrazioni dal Friuli a cura di Stefano Rizzardi (attore, autore, ideatore di spettacoli e reading) e Francesca Ciani (amante di poesia e teatro).
Ore 20.30, presentazione di “Lavoro migrante”. Dialogano: Gianluca Nigro (operatore sociale) e Devi Sacchetto (docente di Sociologia del Lavoro – Università di Padova; coautore con Gabriella Alberti).
Lunedì 8 giugno
Ore 18.30, concerto di Green Tea Infusion (quartetto strumentale). Tra prog, jazz, rock e fusion, un progetto “di famiglia” che unisce tecnica e amicizia: musica come cura, condivisione e orizzonte di pace.
Nel corso del concerto, testimonianze di migrazioni dal Friuli a cura della prof.ssa Cristina Benedetti (gruppo di scrittura “Anna Achmatova”).
Ore 20.30, presentazione del 9° Rapporto Fondazione Migrantes “Il diritto d’asilo” (Tau, 2025). Un confronto sul senso delle parole, sul record globale di sradicamento forzato e sull’arretramento dei sistemi di protezione. Dialogano Cristina Molfetta (curatrice del Rapporto) e Gianfranco Schiavone (presidente ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà).
Venerdì 12 giugno
Ore 18.30, concerto di Massimo De Mattia con “Resonance” flauto, improvvisazione pura, esplorazione degli spazi sonori: una poetica in cui arte e impegno civile camminano insieme.
Nel corso del concerto, testimonianze di migrazioni dal Friuli a cura della prof.ssa Cristina Benedetti.
Ore 20.30 proiezione del film “La voce di Hind Rajab” (2025, 89’) di Kawthar ibn Haniyya. Il film ricostruisce l’uccisione di Hind Rajab, bambina palestinese di cinque anni, incorporando la registrazione reale della sua telefonata alla Mezzaluna Rossa. A seguire dialogo con Raffaele Oriani (giornalista, scrittore, attivista; coautore del podcast “Ero di Gaza”) e, in collegamento dalla Palestina, Jacques Serge Frant (co-fondatore Associazione Arca della Pace di Udine; monaco del Patriarcato melkita cattolico di Gerusalemme). Moderano gli attivisti del Comitato per la Palestina di Udine.
Mercoledì 17 giugno – Giornata Mondiale del Rifugiato
Ore 16.30 ritrovo in piazza della Chiesa, a Zugliano (UD), per una camminata tra i campi di avvicinamento ai successivi eventi previsti, insieme a Said, Luigi e Marina, ospiti della serata.
Ore 18.30 concerto di Nicole Coceancig. Cantautrice friulana, tra inediti e tradizione popolare, tratta temi di femminismo, resistenza, identità e giustizia sociale. Con l’album “Zohra” (2024) racconta la fuga e il desiderio di libertà di una ragazza pakistana di 14 anni; un lavoro pluripremiato tra 2024 e 2025.
Nel corso del concerto, testimonianze di migrazioni dal Friuli a cura dell’attrice Serena Di Blasio.
Ore 20.30, “Nomadismo e cammini solidali tra i margini. La testimonianza di un nomade Saharawi”, dialogo tra Said Zarrouk, nomade Saharawi del Marocco, Luigi Nacci, poeta e scrittore, e Marina Pissarello, appassionata di sufismo. I tre ospiti sono guide della Compagnia dei Cammini. Un confronto su deserti, cammini, libertà, cultura nomade, impegno civile e diritti dei popoli.
Venerdì 26 giugno – Giornata Mondiale contro la Tortura
Ore 18.30, concerto di Alessio Velliscig, cantautore dalla forte sensibilità interpretativa: dal blues al folk, dalla canzone popolare in friulano a un rock acido e visionario, tra delicatezza e spinta alla responsabilità civile.
Nel corso del concerto, testimonianze di migrazioni dal Friuli a cura di Sara Alzetta (attrice, performer, autrice e formatrice).
Ore 20.30, rappresentazione teatrale de “Lo strano Presepe” (2026). Opera buffa ispirata a “Poveri cristi” (Einaudi, 2025) di Ascanio Celestini: narrazione corale che dà voce agli emarginati, agli “ultimi” e alle resistenze quotidiane delle periferie. Drammaturgia e regia di Sara Alzetta. Con, in ordine alfabetico, Patrizia Da Ros, Miche Nacmias, Dea Percich, Bruno Rosset, Antonio Schiavulli, Bruna Trebbi, Ori Valesano, Antonella Ventola. Costumi: Miche Nacmias. Musiche ed effetti: Emanuele Laterza. A seguire un dialogo e confronto con le volontarie ei volontari di Ospiti in Arrivo – Udine.
Martedì 30 giugno
Ore 18.30, concerto del Duo Forseaprua (Alessandra Canu e Marco Londero). Un progetto che unisce suono e immagine in un “caleidoscopio” di colori ed emozioni: corrispondenze tra sintetizzatori, flauto e disegno dal vivo.
Nel corso del concerto, testimonianze di migrazioni dal Friuli a cura di Stefano Rizzardi e Francesca Ciani.
Ore 20.30, presentazione del report “CPR d’Italia: istituzioni totali” (TAI – Tavolo Asilo e Immigrazione, gennaio 2026). Un lavoro di monitoraggio civico sui Centri di permanenza per il rimpatrio (Bari, Brindisi, Caltanissetta, Gradisca d’Isonzo, Macomer, Milano, Palazzo San Gervasio, Roma, Torino, Trapani). Dialogano Peppe Dell’Acqua (psichiatra, Forum Salute Mentale), Sara Consolato (Refugees Welcome Italia), Francesca Colombi (coordinatrice tappa di Gradisca del viaggio di Marco Cavallo nei CPR) e Gianfranco Schiavone.





