Dichiarazione del sindaco Alberto Felice De Toni in merito alle esternazioni del vicepresidente della Regione Mario Anzil
“La scelta del Vicepresidente Anzil di ridurre i finanziamenti al Teatro Nuovo Giovanni da Udine è politicamente inopportuna. Il Teatro è una grande istituzione della città, così come lo sono l’Università e l’Ospedale. Ridurne le risorse significa indebolire una parte importante della vita culturale e civile di Udine. Farlo in una fase in cui le finanziarie regionali dispongono di risorse sempre più consistenti rende questa decisione difficilmente comprensibile. Se il tema è il Teatro, spostare il confronto su altri argomenti, come sta facendo il Vicepresidente Anzil ad esempio con il Carnera, è fuorviante. Anche su questo punto, peraltro, è bene ricordare che i 20 milioni destinati all’ampliamento del palasport non sono fermi per responsabilità del Comune, ma perché ad oggi non è stato presentato alcun progetto dai privati.
Quanto alle parole da lui usate in questi giorni, definire il Comune di Udine “un ente inutile” è un’affermazione che lasciamo al giudizio di chi legge. Definire la Giunta comunale composta da “incapaci” abbassa invece il confronto politico al piano dell’offesa personale. Sono un uomo delle istituzioni e continuo a credere che il dialogo istituzionale debba venire prima dei colori politici. Non ci faremo trascinare nell’abisso della delegittimazione dell’avversario politico. Continueremo a chiedere risposte nel merito, con rispetto istituzionale e nell’interesse della città”.




