Domani protesta dei giornalisti Rai con presidi dei Cdr davanti alle sedi contro la lottizzazione

Una appello dei giornalisti Rai sta circolando nel mondo dell'informazione, questo il testo:

"Care colleghe, cari colleghi, ancora una volta i partiti e i governi si apprestano ad occupare la Rai con la legge in vigore, quella voluta dal governo Renzi. Una maggioranza così larga avrebbe potuto finalmente riformare la governance. E invece preferiscono il solito gioco: criticare, attaccare, e poi occupare. E anche nella scelta dei prossimi Consiglieri di Amministrazione regna il silenzio più assoluto. Si discute solo di casacche da indossare. Nessuna discussione sui curricula, sui profili dei candidati. Nessuna discussione sugli obiettivi, la missione, i fini della Rai Servizio Pubblico. Noi abbiamo il dovere di continuare a denunciarlo. È dire che #LaNostraRai è libera, indipendente, autonoma. E lotteremo per questo.

L'idea di mobilitazione è questa: Mercoledì 12 maggio Ore 15. Ogni CdR organizzerà un presidio all'esterno della propria sede della Rai. A Roma si farà a Saxa Rubra. Coinvolgeremo le altre sigle sindacali, oltre che, ovviamente, gli Enti di categoria a livello territoriale. Il presidio avrà breve durata, basteranno anche solo 30/45 minuti. Ha il solo valore simbolico di unire le "piazze" per una richiesta unitaria di libertà. Ci raccomandiamo di evitate assembramenti, indossare le mascherine e mantenete le distanze. Grazie a tutte e a tutti per la collaborazione.  Esecutivo Usigrai e CdR del Friuli Venezia Giulia