Electrolux: Serracchiani, Governo arriva tardi dopo anni senza scelte
“Il tavolo del 25 è opportuno ma arriva tardi in una fase già patologica, la crisi di Electrolux non è un fulmine a ciel sereno, ma la filiera dell’elettrodomestico soffre già da qualche anno. Qui si pagano le scelte non fatte in questi anni, in particolare sul costo dell’energia elettrica che rende il nostro mercato non appetibile, sui mancati interventi e investimenti. Per questo chiediamo un intervento forte anche della Presidente del Consiglio e non solo del Mimit”. Lo ha detto oggi la deputata dem Debora Serracchiani oggi alla Camera intervenendo in commissione Attività produttive, replicando alla sottosegretaria al Ministero delle Imprese e del Made in Italy Mara Bizzotto (Lega), che ha risposto all’interrogazione del Pd sulla crisi aperta dal gruppo Electrolux.
Confutando quanto affermato dal ministro Urso sulla crisi Electrolux come esito del Green deal, la deputata dem ha sostenuto che “è provato che nei paesi nei quali questo investimento è stato fatto le difficoltà e le crisi industriali sono ridotte e ci sono investimenti che hanno aperto a nuovi mercati mentre qui – ha sottolineato Serracchiani – noi chiudiamo soltanto”.
“Non possiamo avere aziende che pensano solo al profitto – ha ribadito Serracchiani – e che sul territorio non lasciano ricchezza ma macerie, in un territorio già duramente provato”.




