Ettore Rosato (IV) grande lavoro delle forze di polizia per la tutela dell’ordine pubblico e accesso al porto

“Dispiace vedere che si finisce sui giornali internazionali per una sparuta minoranza che ha voluto trasformare una protesta anche legittima sul green pass – in quanto è giusto, in un Paese democratico, poter esprimere civilmente il proprio dissenso - in un blocco delle attività economiche cruciali per il nostro Paese.
Colpire il Porto di Trieste significa colpire uno dei più grandi porti d’Italia e credo che, al di là degli estremismi violenti, qualcuno abbia sfruttato per il proprio tornaconto il clamore mediatico della vicenda strumentalizzando la fragilità culturale e sociale di queste frange.
Il rispetto della legge è un dovere da parte delle forze di polizia, che oggi hanno fatto il loro dovere eseguendo un preciso ordine, ovvero consentire l’accesso al porto e ai traffici internazionali serviti dal medesimo.
La polizia e le prefetture fanno faticosamente il loro mestiere ogni giorno, misurando il più possibile l’uso della forza e garantendo la tutela dell’ordine pubblico, e per questo non possiamo che ringraziarli. Oltre al loro egregio lavoro, confidiamo che il numero di green pass e di vaccini effettuati aiutino il Paese a voltare pagina superando questo difficile momento.”