Famiglia: Serracchiani, a Verona l’ideologia della discriminazione”Salvini ripete ‘mamma’ e ‘papà’ come i farisei”

"Alla base del convegno di Verona c'è l'ideologia esplicita della discriminazione, che è alla base della politica complessiva della destra: ci sono individui o gruppi che sono 'più uguali' di altri, che hanno più diritti, che 'vengono prima'. Qui si ritrovano quelli che sono contro tutte le diversità e le minoranze, a cominciare da quelle scandalose donne che rivendicano il diritto a decidere di loro stesse. Ma non è solo una questione di diritti, è la destra che vuole prendersi anche un'egemonia culturale oltre a quella politica". Lo afferma la deputata del Pd Debora Serracchiani, a proposito del Congresso Mondiale delle Famiglie (World Congress of Families, WCF) che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo.
Per Serracchiani "dichiarare la 'famiglia naturale come sola unità stabile e fondamentale della società' significa ridurre a devianza tutte le altre forme di unioni affettive e di genitorialita'. Significa mettere in uno scantinato milioni di persone che non corrispondono a un modello etico e sociale prestabilito. Significa rimettere in discussione la legge 194, come ha fatto Fedriga parlando dei diritti prenatali dei bambini".
"Riflettere sulla famiglia è giusto, ma - precisa Serracchiani - va fatto in modo aperto e con gli occhi sulla realtà. Oppure si può fare come Salvini e ripetere 'mamma' e 'papà', come i farisei che avevano sempre il nome del Signore in bocca e poi attaccavano Gesù".

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