Festival vicino/lontano 2019, il ‘contagio’ comincia dall’arte: apre giovedi’ 9 maggio “muse o grafica”

Vicino/lontano 2019 nel segno del “contagio” – tema portante dell’edizione 2019 del festival in programma a Udine dal 16 al 19 maggio: a scandire il conto alla rovescia sarà innanzitutto un “contagio” di segno artistico, un filo rosso di mostre e installazioni che rimarranno aperte nel cuore della città per tutto il periodo della manifestazione e oltre. Si parte giovedì 9 maggio (ore 18.30), negli spazi della Stamperia d’arte Albicocco, con l’inaugurazione della personale “Muse o Grafica” di Luca Pignatelli, uno degli artisti più apprezzati del circuito internazionale, che esporrà il suo ultimo lavoro, realizzato in collaborazione con la Stamperia (in mostra fino al 9 luglio): si tratta di una serie di teste femminili che si rifanno a modelli di età greca e romana, realizzate con una tecnica che mescola l’innovativa tecnologia uv curable con la antica maniera dell'acquatinta. Ogni soggetto è stato stampato in pochi esemplari, tutti diversi l'uno dall'altro grazie all'utilizzo di collages, carte antiche e metodi di inchiostratura delle matrici differenti, dando enfasi a quella che è una delle caratteristiche principali dell'opera dell'artista, ovvero una ripetizione dei soggetti che, in base al supporto sul quale vengono realizzati, dipinti o impressionati, cambiano di atmosfera e significato. È un realismo visionario, quello di Pignatelli, che porta in superficie figure e volti del mito e della storia, catturati nella frontalità ieratica e sospesa dello scatto fotografico. Nel repertorio figurativo di Luca Pignatelli domina la fascinazione archeologica: «ma - sostiene l’artista - si tratta di un classicismo soltanto apparente perché l'idea del classico sta nei numeri, nella misura, nelle proporzioni, e anche nelle ripetizioni. Tutto quello che noi vediamo di classico, nelle città italiane che sono piene di questi repertori, non sono altro che forme moltiplicate. A me interessa trovare le misure ripercorribili ancora oggi, esattamente come duemila anni fa». La mostra sarà visitabile liberamente fino al 9 luglio 2019 dal lunedì al sabato (orari:9/12 16/19, domenica10/12).

Sempre nell’ambito di vicino/lontano 2019: mercoledì 15 maggio alle 18.30 verrà inaugurata la mostra fotografica “Manifesto popolare. Roma /New York” – una iniziativa di Constraint Magazine Udine - che negli spazi della Tipografia Marioni espone gli scatti della periferia newyorkese di Michele Biasutti e di quella romana di Veronica Andrea Sauchelli. Aspettando il festival, alla Libreria Martincigh verranno esposte le carto.grafie di Puni (3-9 maggio) e l’installazione artistica “…we did not fight for our children” di Sandro Mele

E nella giornata di domenica 19 (dalle 10 alle 23), Piazza Venerio ospiterà l’installazione artistica “Balenò in viaggio” a cura dell’associazione A+AUD e del Consorzio di Cooperative sociali “il Mosaico”, realizzata per celebrare i 40 anni della legge Basaglia: una balena azzurra, leggera, fatta di aria, racchiusa in una pelle di plastica, già ospitata lo scorso anno a Palmanova e, pochi giorni fa, a Milano e poi a Genova. In mattinata, a tutti i bambini che andranno a conoscerla, saranno distribuiti palloncini colorati. In serata, alla chiusura del festival, la Balena-Balenò verrà illuminata e tutti potranno accarezzarla: un invito a meravigliarsi, a liberare la mente dai pesi che la aggravano e a godere, almeno per una sera, della leggerezza dell’effimero. Verrà attivato anche uno speakers’ corner, a disposizione del pubblico per scambiarsi, in una frase o in una parola da depositare in un microfono o all’orecchio di uno sconosciuto, ciò che del festival sarà rimasto nella memoria di ciascuno.