Firmata dichiarazione congiunta fra la Cooperazione sociale del FVG e le organizzazioni sindacali per la sensibilizzazione alla vaccinazione

Firmata oggi una dichiarazione congiunta fra le Organizzazioni di rappresentanza della cooperazione sociale del Friuli Venezia Giulia  e le organizzazioni sindacali per una campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione anti Covid-19. L'accordo è stato stilato nel corso di una videoconferenza e si sono virtualmente incontrati:
Per le Associazioni di Rappresentanza del settore della cooperazione sociale del Friuli Venezia Giulia: Andrea Carlini (AGCI Solidarietà FVG); Luca Fontana e Tania Vescul (Confcooperative Federsolidarietà FVG);  Gian Luigi Bettoli e Paolo Felice( Legacoop Sociali FVG).  Per le Organizzazioni Sindacali Orietta Olivo (FP CGIL FVG); Fiorella Luri (CISL FP FVG); Paolo Bernardis (UIL FPL FVG); Athos Di Stefano (FISASCAT CISL FVG).  La dichiarazione congiunta è stata firmata, si legge, in considerazione che la pandemia da COVID – 19 sta producendo danni enormi per la salute delle persone e in questo contesto le parti considerano primaria la tutela della salute dei lavoratori e delle lavoratrici sui luoghi di lavoro e la salvaguardia della salute degli utenti. Inoltre, si legge ancora,  la situazione emergenziale dovuta all'evento derivante da COVID-19 richiede ulteriori misure di prevenzione e protezione da affiancare a quelle esistenti.  Destinatari della dichiarazione congiunta d'invito a vaccinarsi sono gli Enti socio-sanitari e socioassistenziali e i lavoratori e le lavoratrici in essi direttamente occupati coinvolti nel contrasto alla pandemia da COVID-19. Si legge ancora nella dichiarazione d'intenti che ha avuto inizio la campagna vaccinale contro il COVID-19 in Friuli Venezia Giulia e le vaccinazioni sono somministrate su base volontaria e con consenso informato dei lavoratori e delle lavoratrici e che si sta compiendo il massimo sforzo per proteggere dalla diffusione del virus COVID – 19 tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore considerando che il vaccino attualmente disponibile è stato testato ed autorizzato dalle agenzie preposte europee ed italiane e il Ministero della Salute ne ha confermato l’efficacia con un basso livello di effetti collaterali.
Viste, si legge ancora nella dichiarazione congiunta,  "le comunicazioni diramate dall’AIFA autorizzative della messa in commercio del vaccino anti Covid-19; ▪ la circolare del Ministro della Salute prot. 42164 del 24.12.2020 con oggetto “Raccomandazioni per l’organizzazione della campagna vaccinale contro SARS-CoV2/COVID-19 e procedure di vaccinazione”; per tutto quanto sopra nel rispetto della libertà di ciascuno, consapevoli della NON
OBBLIGATORIETA’ della vaccinazione anti Covid-19, le Parti sopradescritte a) sottoscrivono, quale dichiarazione congiunta, le considerazioni sopra esposte convenendo che il vaccino sia utile, non soltanto ai lavoratori e lavoratrici occupati negli Enti e alle persone che lo assumono, ma anche a tutti quei soggetti che non possono essere vaccinati b) auspicano la più alta adesione possibile dei lavoratori e delle lavoratrici occupati negli Enti alla
campagna vaccinale in corso, al fine di evitare che le rinunce al vaccino possano determinare conseguenze negative per la salute degli utenti c) concordano di attivarsi per promuovere, tra i lavoratori e le lavoratrici occupati negli Enti, campagne di informazione e sensibilizzazione finalizzate alla vaccinazione anti COVID-19 e proprio per le ragioni su esposte raccomandano a tutti i lavoratori e lavoratrici del settore ad aderire alla campagna di vaccinazione contro il Covid-19.