FMK esplora il documentario. Il 29 luglio giornata tra cinema del reale, incontri con gli autori e sfide a colpi di meme
Prosegue FMK – International Short Film Festival all’insegna delle novità. Mercoledì 29 luglio il festival dedica per la prima volta un’intera giornata al documentario, un genere che entra nel palinsesto della manifestazione con una selezione di opere capaci di raccontare il presente, la memoria e le trasformazioni della società attraverso sguardi originali.
Il cuore della giornata sarà alle 21.00 all’Arena UAU! (Giardini Francesca Trombino, via Brusafiera 14), dove, a ingresso gratuito, saranno proiettati i documentari in concorso.
Ad aprire la selezione sarà Il silenzio dei melograni di Clara Baj, intenso racconto ambientato in una cittadina della Calabria dove una donna sceglie di rompere il silenzio sul tema dell’aborto, affrontando uno dei tabù più radicati del territorio. Con No Mean City, il regista Ross McClean trasforma una notte di lavoro a Belfast in una riflessione poetica sul cambiamento: mentre le vecchie lampade al sodio lasciano spazio ai nuovi LED, anche il volto della città sembra cambiare, facendo emergere memorie, contraddizioni e nuove prospettive. Il tema della memoria attraversa anche Le prime volte di Giulia Cosentino e Perla Sardella, delicato racconto d’amore costruito attraverso due lettere mai spedite, che riportano alla luce la storia di Emilia e Caterina e del loro legame nato tra le mura di un collegio femminile. Più ironico e sorprendente è Koki, ciao di Quenton Miller, dove un celebre cacatua diventa testimone privilegiato della storia del Novecento, raccontando la propria permanenza nella residenza estiva del presidente jugoslavo Tito tra leader mondiali, autocrati e star di Hollywood. Chiude il concorso Onde di memoria di Elia Bolzonello, che sarà presente in arena per incontrare il pubblico. Il documentario ricostruisce la sua straordinaria sopravvivenza alla tragedia del Vajont del 1963, intrecciando ricordi familiari e memoria collettiva attraverso il filtro di uno schermo di computer.
La serata ospiterà, inoltre, la proiezione speciale di Le linee dell’est di Jacopo Spanò, presente in arena. Il film, premiato con la Menzione Speciale FMK – International Short Film Festival a NanoValbruna – Forum Internazionale dei Giovani sulla Rigenerazione, osserva la quotidianità di Valbruna tra il lavoro nei campi, la memoria delle guerre e il paesaggio alpino, restituendo un ritratto autentico di una comunità profondamente legata al proprio territorio.
Ma FMK prenderà vita fin dal mattino con un ricco calendario di appuntamenti. Alle 11.00, in sala a Cinemazero, la sceneggiatrice Chiara Tripaldi presenterà La gioia di Nicolangelo Gelormini, film che le è valso il recente Globo d’Oro per la Miglior sceneggiatura. La proiezione è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Tripaldi sarà protagonista anche della masterclass delle 15.00 in Mediateca, un incontro aperto al pubblico dedicato al mestiere della sceneggiatura, allo story editing per le grandi produzioni e al rapporto tra scrittura e documentario, in un dialogo che ripercorrerà la sua esperienza professionale e la sua visione del cinema contemporaneo.
Alle 17.00 Cinemazero ospiterà, in collaborazione con ShorTS International Film Festival, Shorter Kids’n’Teens @ FMK, appuntamento dedicato a bambini, bambine e famiglie con una selezione dei migliori cortometraggi internazionali scelti e premiati da studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie. Un’occasione per conoscere il cinema contemporaneo attraverso lo sguardo delle nuove generazioni, con una particolare attenzione al cinema d’animazione.
Alle 17.30, in Mediateca, spazio invece al divertimento con Prova a memare il film!, l’originale gioco a squadre che sostituisce il tradizionale mimo con il linguaggio dei meme, dei video virali e della cultura digitale. Un quiz ad alta velocità in cui la conoscenza del cinema incontra l’immaginario del web. Le squadre possono iscriversi scrivendo a fmkfestival@cinemazero.it.
L’atmosfera del festival entrerà nel vivo già dalle 19.30, quando l’Arena UAU! si trasformerà in uno spazio di incontro con il DJ set di Rocky. Cresciuto tra soul e funk, Enrico “Rocky” Rocchetto accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tra il groove afroamericano degli anni Settanta e sonorità contemporanee. Per tutta la serata saranno inoltre presenti le autoproduzioni, con artiste e artisti che esporranno e metteranno in vendita le proprie creazioni, contribuendo a rendere l’Arena UAU! un luogo di incontro tra cinema, musica, creatività e arti indipendenti.
Tutti gli appuntamenti della giornata sono a ingresso gratuito.




