“Riaprire quanto prima il punto nascita di san Vito al Tagliamento”
“Apprendiamo oggi dalla denuncia del segretario regionale della Fp-Cgil Pierluigi Benvenuto, tramite la stampa, della allarmante situazione in cui versa il reparto di ostetricia dell’Ospedale Civile Santa Maria degli Angeli di Pordenone: molta tensione in reparto, ostetriche costrette a turni di 12 ore, richiesta da parte delle ostetriche di poter ricevere i vassoi con il pasto in reparto, in quanto spesso non riescono a trovare il tempo neppure per pranzare; istanza negata dalla direzione. Come Open Sinistra FVG vogliamo esprimere la nostra solidarietà e il nostro ringraziamento al personale sanitario, che, nonostante sia sotto organico, dimostra sempre di svolgere il proprio lavoro con dedizione, oltre le richieste. Abbiamo più volte rivolto appelli all’ Assessore Riccardi sul fatto che la chiusura dei punti nascita di San Vito al Tagliamento e del Policlinico San Giorgio avrebbe reso complessa la gestione del reparto di Ostetricia di Pordenone. L’Assessore ci ha spesso risposto rappresentando una situazione che pare non corrisponda alla realtà dei fatti: la situazione delle nascite nel pordenonese è in estrema difficoltà. Rivolgiamo un ulteriore appello all’Assessore affinché venga riaperto quanto prima il punto nascita di San Vito al Tagliamento, come da mesi chiediamo assieme al Comitato sanvitese della Sanità Pubblica.” Così si è espresso Furio Honsell, Consigliere regionale di Open Sinistra FVG.
BADIN E PELLEGRINO (AVS): INTERROGAZIONE A RICCARDI SU CRITICITA’ IN OSTETRICIA DI PORDENONE
“La situazione del reparto di Ostetricia dell’ospedale di Pordenone, come segnalato anche dalle organizzazioni sindacali, è ormai insostenibile: i posti letto sono insufficienti, il numero dei parti da gestire è aumentato in modo significativo dopo la chiusura degli altri due punti nascita dell’ex provincia e il personale è sottoposto a turni estenuanti di 12 ore, spesso senza pause adeguate. E’ inaccettabile che i tempi di trasferimento dei reparti nella nuova struttura si dilatino sempre più, pur dopo l’inaugurazione in piena campagna elettorale per le amministrative: per questo motivo presenteremo un’interrogazione all’assessore Riccardi.” così in una nota Sebastiano Badin, segretario regionale di Sinistra Italiana, e Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra.
“Si tratta di una conseguenza purtroppo prevedibile. Come Alleanza Verdi e Sinistra avevamo fin da subito evidenziato che la chiusura del punto nascita di San Vito al Tagliamento avrebbe comportato un inevitabile sovraccarico per Pordenone, che rischia di protrarsi sicuramente fino a giugno. Oggi, alla luce dei fatti, chiediamo con forza che si apra una riflessione seria e responsabile: è necessario rivedere le scelte compiute e restituire al territorio un punto nascita pubblico a San Vito al Tagliamento, in grado di garantire sicurezza, qualità delle cure e prossimità a un’area vasta e densamente abitata.” concludono Badin e Pellegrino.




