Honsell (Open): assente una strategia significativa malgrado le ingenti risorse
“Oggi in Consiglio Regionale è iniziato il dibattito sulla manovra di bilancio 2026. Come Open Sinistra FVG avevamo il ruolo di relatori di minoranza per il gruppo Misto. Abbiamo esordito ricordando le vittime e i disagi causati dall’alluvione, che è il segnale che il FVG non è immune a quella distopia climatica che sta colpendo tutto il pianeta. Abbiamo poi ricordato i migranti morti per il freddo a Udine, Pordenone e Trieste per lo stato di abbandono in cui sono stati costretti a vivere, mentre il sistema economico continua a richiamarli perché ne ha bisogno nella cantieristica, nell’industria e nell’agricoltura. Questo ricchissimo bilancio, anche se l’incremento di ricchezza va scemando anno dopo anno, però non prevede misure strutturali per fronteggiare i disastri ambientali dovuti all’aumento di temperatura mentre investe molti soldi per incentivare il consumo di combustibili fossili. Sul tema della gestione dignitosa dei lavoratori immigrati inoltre non c’è nulla. Pertanto riteniamo questa manovra priva di strategie significative e mera distribuzione di ricchezza, al solito in misura maggiore a chi è già privilegiato rispetto a chi non lo è, al fine di creare un effimero consenso elettorale. Confusa e generica è la strategia per affrontare i problemi in sanità. Le risorse sono comunque tante, malgrado le giravolte tra capitoli di
bilancio compiute al riguardo, ma nel documento di programmazione non vi è nulla di chiaro, né circa le case di comunità, gli ospedali di comunità, gli altri centri, gli aumenti di stipendio, la riduzione delle liste di attesa, né le esternalizzazioni previste. Evidentemente si navigherà a vista. Ciò è molto grave. Come Open Sinistra FVG abbiamo presentato quasi trenta emendamenti cercando di compensare queste insufficienze della manovra 2026.
Auspichiamo un dibattito responsabile in aula.” Così si è espresso Furio Honsell, Consigliere regionale di Open Sinistra FVG.




