Il Carso brucia ancora. Fai: sosteniamolo ancora di più nel censimento “I luoghi del cuore”

I nuovi e devastanti incendi che purtroppo hanno colpito e stanno colpendo ancora una volta il nostro Carso anche nelle ultime ore stanno ulteriormente aggravando un disastro già di grandi dimensioni e sottolineano ancora una volta - se ce ne fosse bisogno - che in generale quella ambientale è una questione d’emergenza di cui occuparsi immediatamente. Il patrimonio andato in fumo appartiene a ognuno di noi, non solo a chi abita quelle zone o vi si reca come turista. Ci vorranno ingenti quantità di risorse per mettere in sicurezza le aree colpite e molto tempo per vedere rinascere la vegetazione cui tutti eravamo abituati. Nella speranza che quanto prima si possano domare tutti i focolai, è chiaro che, in assenza di un repentino cambio nell’attuale situazione di siccità, sul Carso l’attenzione al rischio incendi andrà tenuta alta anche nei prossimi mesi. Per questo motivo, la Direzione Regionale del Fondo per l’Ambiente Italiano per il Friuli Venezia Giulia ricorda nuovamente a tutti l’importanza di sostenere la candidatura di tutto il territorio carsico transfrontaliero colpito dai roghi a “I Luoghi del Cuore”, il più grande censimento spontaneo per la tutela del patrimonio italiano promosso dal FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Un’iniziativa immediatamente condivisa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che vede come media partner il quotidiano Il Piccolo e Radio Punto Zero. Una candidatura che tutti - maggiorenni, minorenni, italiani e stranieri - possono sostenere con un voto andando sul sito del Fondo per l’Ambiente Italiano - www.fondoambiente.it - nella sezione dedicata al censimento e accessibile direttamente qui https://bit.ly/CarsoKrasLDC o attraverso i moduli cartacei di raccolta voti fino al 15 dicembre 2022.