Il prossimo 14 luglio anche al carcere a Udine, visita della delegazione dell’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione

L’obiettivo, condiviso a livello nazionale, è riportare l’attenzione pubblica sulle condizioni delle carceri italiane, oggi attraversate da una crisi sempre più grave, e riaffermare il principio secondo cui la pena deve essere conforme ai valori sanciti dall’articolo 27 della Costituzione: umanità, dignità della persona e finalità di reinserimento sociale.

L’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione è nata a Roma lo scorso 6 febbraio, riunendo numerose associazioni impegnate sui temi della giustizia, dell’esecuzione penale e dei diritti delle persone private della libertà, e parte dalla volontà condivisa di costruire un percorso comune per promuovere politiche di depenalizzazione, decarcerizzazione e umanizzazione della pena, contrastando una stagione segnata dall’espansione del diritto penale, dall’aumento del ricorso alla detenzione e dalla progressiva chiusura del carcere nei confronti della società esterna.

La situazione delle carceri italiane è ormai insostenibile. Si registra un tasso di affollamento in 77 carceri oltre il 150%.

A fronte di 51.185 posti regolamentari e solo 46.280 posti disponibili, alla data del 7 luglio, ci sono in Italia 64.778 detenuti.

Udine è all’ottavo posto nella graduatoria nazionale delle carceri più affollate, infatti il sovraffollamento è pari al 183%, con 154 detenuti al 7 luglio in 84 posti disponibili che quindi vivono in condizioni non dignitose, a fronte di una carenza del personale pari al 27,87%

Per questo motivo il 14 luglio le associazioni dell’Alleanza entreranno contemporaneamente in numerosi istituti penitenziari, nella convinzione che il carcere debba tornare a essere conosciuto, osservato e discusso dalla società. Come ricordava Piero Calamandrei, per comprendere davvero il funzionamento della giustizia è necessario vedere il carcere.

Le visite interesseranno 34 istituti penitenziari in 29 città italiane e coinvolgeranno oltre 330 persone, fra cui numerosi rappresentanti Istituzionali degli enti locali, e personalità religiose, del mondo del volontariato, dell’attivismo civico, della cultura, dello spettacolo. Al termine della visita a Udine, la delegazione locale incontrerà giornalisti, associazioni e cittadini interessati verso le ore 12.30 presso Via Spalato, per condividere le impressioni e le testimonianze relative alla visita e alla situazione carceraria osservata.