Proloco Torviscosa: Malisana barocca. La musica e i canti della terra e del cielo, le storie dell’acqua e del cuore
Martedì 14 luglio, alle ore 18.30, la chiesa dell’Immacolata Concezione di Malisana ospiterà “Malisana barocca. La musica e i canti della terra e del cielo, le storie dell’acqua e del cuore”, un insolito concerto-spettacolo ideato ed eseguito da Dario Ponissi e Romana Maiori (Teatro del Leone FVG). È un appuntamento consigliato a tutti gli amanti della musica antica dal vivo, delle sonorità acustiche rare e delle curiosità storiche e letterarie.
I due autori presenteranno alcune perle musicali dell’epoca rinascimentale e barocca accompagnando il canto con diversi strumenti: chitarra classica, cittern, bouzouki, cromorno vocale, cembalo, campane. Si potranno ascoltare rari madrigali, arie e “frottole” di Giulio Caccini, Girolamo Frescobaldi, Giovanni Giacomo Gastoldi, Giorgio Mainerio, Claudio Monteverdi, Thomas Morley e altri compositori, nonché un brano piuttosto misterioso che potrebbe essere stato dedicato a William Shakespeare.
Oltre alle musiche, rigorosamente in acustico, ci saranno anche brevi racconti divertenti tratti dal Codice Atlantico di Leonardo da Vinci e dalla raccolta trecentesca del Novellino, nonché rime delle poetesse barocche Isabella di Morra e Gaspara Stampa e sonetti di Ermes di Colloredo e Ciro di Pers, autori friulani del Seicento.
Lo spettacolo è anche un’occasione per visitare il luogo che lo ospiterà, aperto al pubblico solo raramente. Si tratta infatti della suggestiva e incantevole piccola chiesa collocata all’interno del cimitero di Malisana, di proprietà della parrocchia che l’ha gentilmente concessa per l’evento. La sua origine è sicuramente molto antica: la vicinanza alla via Annia lascia pensare che già in età romana esistesse un edificio dedicato a un culto pagano, che successivamente fu trasformato, con rimaneggiamenti e ampliamenti, in un oratorio cristiano e infine in una chiesa. La parte centrale dell’edificio attuale risale all’Alto Medioevo (forse al X secolo) e, com’era d’uso, è orientato a est, simbolo di luce e quindi di Dio. Nel XV secolo fu aggiunta un’abside e poi un campanile a vela, sostituito nel Seicento con uno a torre, di gusto tipicamente friulano. Nello stesso periodo furono aggiunte anche le due navate laterali. L’interno era affrescato: gli affreschi superstiti, molto suggestivi, sono databili tra il XIII e il XIV secolo.
Per la realizzazione dell’evento, collaborano con il Teatro del leone anche la Pro Torviscosa e l’ACLI di Malisana.
Martedì 14 luglio, ore 18.30.
Chiesa dell’Immacolata Concezione (all’interno del cimitero di Malisana).
L’evento è gratuito. Gradita (ma non obbligatoria) la prenotazione.




