La memoria della “naja” e della vita in caserma in Fvg approda al Museo de Henriquez
La memoria della “naja” e della vita in caserma basata sulle testimonianze del portale vociguerrafredda.it approda al Museo de Henriquez. La mostra racconta il servizio militare in Friuli Venezia Giulia.
Allestita dal 21 febbraio al 12 aprile 2026, l’esposizione a cura di Storigrafica APS in coorganizzazione con il Comune di Trieste ripercorre l’esperienza di migliaia di giovani che hanno prestato servizio di leva nel territorio più militarizzato d’Italia
Trieste, 18 Febbraio 2026 – Approda a Trieste la mostra “Voci della Guerra Fredda” che sarà ospitata presso il Museo della Guerra per la Pace “Diego de Henriquez” dal 21 febbraio al 12 aprile 2025 dando spazio alla dimensione umana del servizio militare. L’inaugurazione si terrà venerdì 20 febbraio alle ore 15.30 alla presenza dei curatori Massimo Sgambati e Lorenzo Ielen e della Conservatrice del Museo, Antonella Cosenzi.
L’allestimento costituisce la sintesi del progetto di ricerca di storia orale che ha generato il portale vociguerrafredda.it. Al centro della mostra non ci sono solo le strategie militari, ma le vite, i ricordi e la quotidianità di chi ha vissuto per mesi o anni all’interno delle caserme e delle fortificazioni del Friuli Venezia Giulia, regione che per quasi cinquant’anni ha rappresentato il fulcro della difesa nazionale.
Il progetto, realizzato da Storigrafica APS con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di CiviBank – Gruppo Sparkasse, attinge a un vasto archivio di interviste e memorie. La mostra esplora il legame profondo tra i reparti militari e il tessuto sociale locale, raccontando un’epoca in cui la presenza di soldati e ufficiali ha plasmato l’economia e il paesaggio di intere comunità.
All’inaugurazione di venerdì 20 febbraio alle ore 15.30, i curatori Massimo Sgambati e Lorenzo Ielen condurranno i presenti in un percorso che alterna documenti storici e racconti in prima persona, illustrando come la ricerca orale sia riuscita a recuperare frammenti di storia che rischiavano di andare perduti con la chiusura delle grandi caserme regionali.
La mostra, in coorganizzazione con il Comune di Trieste, sarà visitabile dal mercoledì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 17.00, con ingresso incluso nel biglietto del museo di via Cumano, 22. Ingresso provvisorio da via dei Tominz, 4. Maggiori informazioni e contenuti multimediali sono consultabili su: www.storigrafica.it e www.




