La prossima settimana torna FriuliDoc… E non dite che non vi avevamo avvertiti

Udine, nel bene e nel male,  si trasforma ancora una volta nella grande vetrina del Friuli Venezia Giulia. Dal 10 al 13 settembre il centro della città di Udine tornerà a essere attraversato da sapori, musica, cultura, sport, tradizioni, spettacoli, degustazioni, laboratori e iniziative per tutte le generazioni in occasione della 32ª edizione di Friuli Doc, la più grande rassegna enogastronomica della regione. Insomma per chi ama immergersi nella folla una sagrona gigante, per chi invece non ama questo tipo di kermesse, il Friuli per fortuna offre ampie opportunità di fuga.

La 32ª edizione è stata presentata ieri, 4 settembre,  da un parterre tutto al maschile. Presenti il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive, Turismo e Grandi Eventi Alessandro Venanzi, assieme al presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, al presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo e all’assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo Sergio Emidio Bini.

I numeri

I numeri restituiscono immediatamente la dimensione della manifestazione: oltre 33 mila metri quadrati di estensione, una superficie che negli anni è cresciuta progressivamente proprio per consentire una fruizione sempre più ampia della festa; oltre 100 stand, distribuiti in una trentina tra piazze, vie e luoghi del centro; oltre 70 piatti della tradizione friulana e regionale, accompagnati da una ricchissima proposta di vini; quattro palchi, più di 40 appuntamenti tra concerti, spettacoli e intrattenimento musicale e circa 150 artisti coinvolti.

Numeri che raccontano non soltanto le dimensioni di Friuli Doc, ma anche la sua capacità di produrre ricadute su un territorio che va ben oltre i confini della città. L’indotto complessivo della manifestazione è infatti stimato in 10 milioni di euro.

Sarà Licia Colò l’ospite d’onore chiamata a inaugurare la 32ª edizione di Friuli Doc. L’appuntamento è per giovedì prossimo 10 settembre alle 17.30 in piazza Libertà, dove la tradizionale cerimonia di apertura tornerà a trasformarsi in un momento di spettacolo e di incontro con il pubblico. Dopo i saluti istituzionali, sarà dunque Licia Colò a dare il via ufficiale alla nuova edizione della manifestazione.

La scelta dell’ospite d’onore non è casuale. Proprio quest’anno Licia Colò è stata infatti ospite a Udine de La Notte dei Lettori, l’altra grande manifestazione culturale organizzata dal Comune. Al termine della cerimonia, dopo il tradizionale taglio del nastro, sarà ancora una volta la Banda della Brigata Alpina Julia ad accompagnare in musica il pubblico verso l’inizio ufficiale della festa.

 

Nomi e musica diffusa

La musica sarà una delle grandi protagoniste di Friuli Doc 2026. Il programma del grande palco di piazza Libertà proporrà tre serate con tre artisti capaci di parlare a generazioni e pubblici differenti: Francesco Renga, Fabio Rovazzi e Dargen D’Amico.

Ad aprire il programma musicale, giovedì 10 settembre, sarà invece il Festival della Canzone Friulana, storico appuntamento dedicato alla musica e alla lingua del Friuli, che torna sul grande palco di piazza Libertà con 15 cantanti e gruppi selezionati tra 50 proposte e accompagnati da un’orchestra dal vivo diretta dal maestro Rudy Fantin.

Venerdì 11 settembre sarà la volta di Francesco Renga, udinese di nascita, che torna nella propria città da protagonista dopo oltre quarant’anni di carriera. Una serata dal forte valore simbolico, nella quale una delle voci più riconoscibili della musica italiana porterà a Udine un repertorio costruito attraverso grandi successi e una lunga esperienza tra Timoria, carriera solista e Festival di Sanremo.

Sabato 12 settembre piazza Libertà cambierà completamente registro con Fabio Rovazzi, protagonista di uno show che unirà musica, energia, ironia e cultura pop. Ad aprire la serata saranno Angie, protagonista di Amici ’26, e Chanel Dilecta, già rappresentante dell’Italia al Junior Eurovision Song Contest 2022.

Domenica 13 settembre, infine, il gran finale sarà affidato a Dargen D’Amico, uno degli artisti più originali del pop-rap italiano, impegnato nel tour legato al nuovo progetto discografico “Doppia Mozzarella”.

Ma i tre concerti saranno soltanto la punta dell’offerta musicale. Per tutta la durata della manifestazione la musica attraverserà infatti l’intero centro cittadino, con 40 esibizioni e circa 150 artisti distribuiti tra piazze, vie e percorsi itineranti. Un programma che affiancherà alle grandi produzioni di piazza Libertà concerti acustici, pop, rock, folk, musica friulana, dj set e formazioni itineranti.

Tra gli appuntamenti ci saranno i Friulani Euforici, i Bordeline, Daya, 4B Acoustic Trio, Muchos Gramos, Sara e Gabri Duo, Ricette Italiane, The Wave, Argonauti, Alessia Trevisiol, Gang del Chiosco, Rossella Prignano, No Good, DJ Tubet, Mezza Sporca Dozzina, Cence Nom Folk, Banda Città di Udine, Furlans a Manete, Associazione Amici della Fisarmonica FVG, Die Jungen D’Incjaroi, Absolute5 e altri protagonisti.

Giovedì sera il Castello sarà inoltre affidato alle Officine Giovani del Comune di Udine, con Novadelica, Reverboi, Sleeping Pils e il dj set di Timothy Dwight, in una serata dedicata alla creatività musicale giovanile.

Friuli Doc a misura di bambino

Se Friuli Doc vuole essere una festa per tutta la città, non può che essere anche una festa per i più piccoli. Per questo piazzetta Belloni e via Cavour torneranno a ospitare il Villaggio dei Bambini, uno spazio dedicato espressamente a bambine, bambini e famiglie. Dopo il successo delle precedenti edizioni, tornano alcune delle attrazioni più amate, a partire dalla piscina di mais, insieme ai giochi, alle attività manuali e alle animazioni.

Tra le novità del 2026 ci sarà ArcheFriuli Doc 2026, il percorso di laboratori didattici archeologici curato dalla Società friulana di archeologia. Le attività saranno organizzate attraverso kit a difficoltà crescente, così da poter coinvolgere fasce d’età differenti. Al Villaggio arriverà inoltre il vignettista Riccardo Elizalde, che realizzerà caricature personalizzate di bambine e bambini, trasformando la visita in un ricordo originale della manifestazione.

E per i più piccoli torna anche l’Oasi del Bebè, che quest’anno, con il contributo di Idea Bimbo, troverà posto in piazza XX Settembre, vicino alla Galleria Astra-Hotel. Uno spazio pensato per offrire alle famiglie con neonati e bambini molto piccoli un luogo tranquillo e attrezzato per le loro esigenze.

 

La marilenghe in scena

Triplicano gli spazi dedicati alla lingua e alla cultura friulana. Il progetto Furlan Doc, coordinato dall’Ufficio Lingua Friulana del Comune di Udine, porta nella 32ª edizione un calendario che attraversa musica, teatro, letteratura, laboratori, giochi e incontri.

Il cuore della programmazione sarà ancora una volta il gazebo Furlan Doc di via Mercatovecchio, quest’anno ampliato, dove troveranno spazio libri, musica, gadget, informazioni e appuntamenti.

Tra gli eventi ci saranno la presentazione di “Madracs”, il nuovo CD di Lino Straulino, le interviste di Radio Onde Furlane, il Juke-box poetic con Massimo Somaglino, “Leturis par furlan” e il laboratorio “Razglednade iz Benečije/Cartoline dalla Benecia”.

La marilenghe sarà protagonista anche nelle strade, con i gruppi folcloristici Pasian di Prât, Sot la Nape, Cence Nom Folk, Quella Mezza Sporca Dozzina, la Banda Città di Udine, Furlans a Manete e l’Associazione Amici della Fisarmonica FVG.

Particolare attenzione sarà dedicata ai bambini, con letture, giochi e laboratori in lingua friulana alla Biblioteca Civica Joppi.

Ma il grande appuntamento teatrale sarà I Turcs tal Friûl, il capolavoro di Pier Paolo Pasolini nella versione del pluripremiato regista Alessandro Serra, in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine venerdì 11 e sabato 12 settembre.

Lo spettacolo sarà in friulano con sottotitoli in italiano e rappresenterà uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’intera manifestazione. E c’è un vantaggio speciale per chi partecipa a Friuli Doc: i possessori di uno scontrino della manifestazione potranno acquistare il biglietto ridotto a 22,50 euro.

Simone De Cillia, la montagna entra nel cuore di Friuli Doc: mostre e musei

Tra gli appuntamenti culturali più intensi della 32ª edizione ci sarà la mostra dedicata a Simone De Cillia, fotografo, sportivo e grande amante della montagna scomparso lo scorso febbraio.

Dal 3 al 20 settembre, l’ex Chiesa di San Francesco ospiterà circa quaranta fotografie dedicate alle Alpi Giulie, alla natura e agli sport di montagna.

Gli scatti racconteranno paesaggi, pareti di roccia, cascate di ghiaccio, cime innevate e momenti di libertà vissuti attraverso lo sguardo di un giovane che aveva fatto della montagna uno dei centri della propria vita.

La mostra, realizzata dall’Associazione The Farm e con la collaborazione del Comune di Udine, sarà visitabile dalle 10 alle 18 con ingresso libero.

Ma l’esposizione avrà anche un importante valore solidale. Durante il periodo della mostra sarà possibile acquistare, con un’offerta libera, il volume fotografico dedicato a Simone e l’intero ricavato sarà devoluto a un’associazione impegnata nella cura dei bambini.

La visita a Friuli Doc può diventare anche l’occasione per scoprire il patrimonio dei Civici Musei di Udine, che durante il periodo della manifestazione propongono alcune esposizioni temporanee.

In Castello sarà visitabile fino al 13 settembre “1866-2026. Restauri per riscoprire l’arte della libertà”. Sempre in Castello, dal 17 luglio al 18 ottobre, è inoltre visitabile “Terremoti e Trasformazioni. Fotografia e scienza sul crinale del 1976 in Friuli”, progetto dedicato al cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. Al Museo Etnografico del Friuli sarà invece possibile visitare fino al 13 settembre “Cultura tessile in Friuli”, dedicata alla cultura tessile del territorio. Il calendario dei Civici Musei comprende inoltre “Trofei d’oltremare”, al Museo Friulano di Storia Naturale, tra le esposizioni temporanee segnalate dallo stesso sistema museale cittadino.

Net-Education: la sostenibilità prende vita con Nettina

Per l’ottavo anno consecutivo Net torna a Friuli Doc con il progetto Net-Education, portando dal 10 al 13 settembre in piazza Primo Maggio uno spazio interattivo dedicato all’educazione e alla sostenibilità ambientale, pensato per coinvolgere bambini, famiglie e adulti. Protagonista sarà Nettina, la nuova mascotte del progetto, che accompagnerà i visitatori tra giochi, laboratori, quiz, osservazioni ed esperimenti, con l’obiettivo di mostrare in modo semplice e divertente come anche i piccoli gesti quotidiani possano contribuire a un futuro più sostenibile.

Lo spazio proporrà attività dedicate alla raccolta differenziata, al riciclo e all’economia circolare, ma anche alla biodiversità, alle api, alle microplastiche e alla biodegradabilità dei materiali. Ci sarà inoltre Planet, l’edugame immersivo di Net-Education che, attraverso gioco, dati e storytelling, permette di scoprire l’impatto ambientale delle nostre azioni. Un’area pensata dunque non come semplice stand informativo, ma come un vero luogo di esperienza e partecipazione, dove imparare e mettersi in gioco insieme a Nettina.

Lo spazio sarà aperto giovedì 10 settembre dalle 17 alle 19, venerdì 11 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato 12 e domenica 13 con i medesimi orari, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

 

Tutto in un sito, Infopoint e trasporti

Tutto il programma, la mappa interattiva dei luoghi della festa e tutto quello che c’è da sapere, e da vivere, nelle quattro giornate di Friuli Doc, è consultabile sul sito www.friuli-doc.it. A disposizione del pubblico ci saranno anche quattro infopoint presenti in via Lionello (qui sarà possibile anche acquistare i gettonatissimi gadget di Friuli Doc), via Poscolle alta (a fianco della libreria Feltrinelli), piazza Venerio e in via Gorghi all’incrocio con via Vittorio Veneto e via Aquileia, a cui si aggiunge quello di PromoturismoFvg in piazza Primo Maggio.