“Latino America, continente sospeso fra speranze e disillusioni”

Argomento di grandissima attualità, l’America Latina, un “continente sospeso fra speranze e disillusioni” irrompe nel percorso delle anteprime di Dedica, declinato in due incontri –domani, martedì 26 febbraio alle 17.30, a Udine, a palazzo Contarini, sede della Fondazione Friuli, che sostiene il festival Dedica e mercoledì 27 febbraio alle 18.15 a Pordenone nella sede Oceano Servizi Cgn, special partner di Dedica - con Guido Piccoli, giornalista, regista e sceneggiatore, grande conoscitore della realtà latinoamericana. L’America Latina, regione che per vastità può essere paragonata ad un continente, è terra di grandi risorse,
di grandi potenzialità, ma anche di grandi contraddizioni. Povertà, diseguaglianza, disparità sociale create da
 un forte squilibrio nella distribuzione della ricchezza hanno alimentato, in diversi paesi, contrapposizioni sfociate in lunghe guerre civili o guerriglie di movimenti “rivoluzionari” nati con lo scopo di combattere per la libertà, l’eguaglianza e la giustizia. Come mai questi tentativi sono “evaporati” creando regimi simili a 
quelli che si volevano cambiare, lasciandosi alle spalle disillusione e parole come golpe e caudillo? Quesiti ai quali Guido Piccoli, a Udine con Gabriella Cecotti e a Pordenone con Claudio Cattaruzza, direttore artistico di Dedica, cercherà di dare risposte, avvalendosi della sua profonda conoscenza della realtà latinoamericana.
 Ha fra l’altro vissuto dal 1990 al 1993 a Bogotà, dove ha approfondito il mondo del narcotraffico scrivendo tra l’altro il libro Pablo e gli altri (EGA, 1994) e successivamente Colombia, il paese dell’eccesso (Feltrinelli, 2003). Oltre a numerosi reportage e inchieste, ha inoltre scritto e diretto molti sceneggiati radiofonici per Radio Rai e, dal 2004, per la Rete Due della Radio Svizzera Italiana. Recentemente ha sceneggiato Escobar (Mondadori, 2017),
 una graphic-novel disegnata da Giuseppe Palumbo.
Sempre più “festival nel festival” con tappe in tutta la regione e nuove località che si aggiungono (quest’anno Cervignano e Marano Lagunare), Anteprima DEDICA è IL calendario di letture sceniche, reading, incontri e musica, “prologo” della 25.edizione della rassegna organizzata dall’associazione Thesis, che si terrà a Pordenone dal 9 al 16 marzo e che quest’anno ha per protagonista Gioconda Belli, nicaraguense, poetessa, giornalista e scrittrice di fama internazionale.
Tredici gli incontri, tutti a ingresso libero, che stanno accompagnando il pubblico all’appuntamento con il festival. “Un percorso – spiega il curatore delle anteprime di Dedica, Andrea Visentin - che parte dalla poetica dell’autrice e dai temi più legati alla sua terra, il Nicaragua, per allargarsi a una riflessione più ampia sull’America Latina, fra utopie e disillusioni e molto incentrato sull’elemento cardine della narrativa di Gioconda Belli: l’universo femminile”.