Lavoro, Honsell (Open): i numeri dell’occupazione non bastano, servono lavoro di qualità e una vera politica industriale
“In Commissione attività produttive e lavoro, è proseguita la discussione sulla legge di assestamento di bilancio. I risultati positivi sui numeri dell’occupazione, a nostro avviso, non consentono di cogliere la qualità dei posti di lavoro creati e, pertanto, non dovrebbero essere presentati come un successo. Se non si misurano la precarietà, i livelli retributivi e la qualità dell’occupazione, quei numeri raccontano solo una parte della realtà e rischiano di nascondere situazioni di sfruttamento. Gli oltre 15.000 giovani, un numero davvero impressionante, che hanno lasciato la Regione da quando il centrodestra è al governo rappresentano la dimostrazione che le opportunità di lavoro qualificato, innovativo e ben retribuito in Friuli Venezia Giulia sono molto modeste.
Come Open Sinistra FVG abbiamo evidenziato le problematiche che stanno emergendo in modo sempre più drammatico nel sistema industriale regionale. Per anni il centrodestra ha cercato, anche attraverso un’intensa attività di missioni internazionali del Presidente Fedriga, di promuovere l’insediamento di investimenti stranieri in Friuli Venezia Giulia. Oggi, però, ci si rende conto che la presenza di grandi multinazionali sul territorio espone la Regione a logiche di
sfruttamento dei lavoratori e a strategie industriali improntate alla massimizzazione del profitto, spesso prive di un’autentica responsabilità sociale, come dimostra il caso Electrolux e quello del suo indotto. Molte di queste aziende ritengono che i posti fissi siano in primo luogo costi fissi da evitare.” Così si è espresso Furio Honsell, Consigliere regionale di Open Sinistra FVG.




