Monfalcone: ritardi inaccettabili nei soccorsi, servono ripristino automedica e verifica organizzazione Sores

Il tragico decesso dell’operaio di 60 anni colto da arresto cardiorespiratorio lo scorso 28 maggio mentre lavorava in uno stabilimento industriale a Monfalcone, ha riacceso i riflettori sulla gestione dell’emergenza-urgenza nella nostra regione. I tempi di soccorso continuano ad essere inaccettabili, tanto che il caso è approdato in Consiglio regionale.
Ma vediamo quali criticità sono emerse.
L’allarme al 112 è arrivato alle 7.47, la SORES – Sala operativa regionale emergenza sanitaria -ha attivato l’autoambulanza alle 7.52 e l’elicottero alle 8.02, quando era già passato un quarto d’ora dall’allarme. L’ambulanza ci ha messo pochi minuti per arrivare, mentre l’elicottero è giunto sopra Monfalcone alle 8.18 e ha verricellato il medico su un prato adiacente allo stabilimento. Ci è quindi voluta oltre mezz’ora perché il paziente potesse essere preso in carico dall’équipe medica.
L’episodio presenta intollerabili criticità temporali in una situazione clinica dove ogni minuto riduce le probabilità di sopravvivenza. La scelta di sopprimere le automediche precedentemente in servizio presso gli ospedali di Monfalcone e Gorizia ha lasciato il territorio isontino più sguarnito, con un solo mezzo rimasto che deve occuparsi anche dei trasferimenti critici verso Trieste e Udine.
Questo perdurare delle carenze rappresenta un vulnus inaccettabile per la vita e la salute delle persone. Va dunque ripristinato il servizio di automedica sia al presidio ospedaliero di Monfalcone che a quello di Gorizia.
E poi vanno verificati i tempi di processamento delle chiamate della SORES, perché c’è qualcosa che non va se per un arresto cardiaco passa un quarto d’ora prima di attivare l’elicottero; e qui il ricordo va al Natisone, quella volta ci vollero 20 minuti per far decollare l’elisoccorso dopo la richiesta dei pompieri.
Evidentemente c’è un problema organizzativo che va risolto; una volta le vecchie Centrali operative provinciali 118 processavano le chiamate di soccorso come quella in esame in meno di un minuto e di seguito in tempo reale veniva attivato il mezzo di soccorso.

Walter Zalukar
Associazione Costituzione 32

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