Leali delle Notizie ricorda Cristina Visintini a un anno dalla sua scomparsa

La vicepresidente dell’associazione ronchese organizzatrice del Festival del Giornalismo continua a essere un punto di riferimento per il direttivo di Leali delle Notizie che porta avanti i propri progetti in nome di Cristina. A un anno di distanza dalla scomparsa di Cristina Visintini, l’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari ricorda con affetto la sua vicepresidente. Oggi ricorre il primo anniversario della morte di Cristina, avvenuta il 9 agosto 2021 a 56 anni. Un avvenimento che ha lasciato un grande vuoto nei cuori del direttivo, dei collaboratori, dei volontari di Leali delle Notizie e di familiari, amici e conoscenti che hanno avuto la fortuna di conoscerla. Chi conosceva Cristina ricorderà sicuramente i suoi grandi sorrisi, la sua inesauribile energia che riponeva in tutto ciò che faceva e la sua grande pazienza. Questa sera alle 18.30 verrà celebrata nella parrocchia di San Lorenzo a Ronchi dei Legionari la messa per ricordare Cristina. Cristina è stata un punto di riferimento per la comunità ronchese, dedicando gran parte della sua vita al mondo dell’associazionismo. Era una giornalista professionista ronchese ed è stata l’artefice di numerose iniziative culturali sulla legalità e sulla lotta per la libertà di stampa nel mondo. È stata infatti lei stessa a pitturare e decorare le panchine della libertà di stampa di Leali delle Notizie che si trovano oggi a Ronchi dei Legionari, a Torre Nunziata, a Roma e a San Daniele del Friuli e che lasciano un segno indelebile del suo passaggio e del suo operato anche al di fuori del suo Comune natale. «Cristina è stata molto importante per la nostra associazione e da quando ci ha lasciato abbiamo cercato di portare avanti i suoi progetti – spiega il direttivo di Leali delle Notizie -. Nell’ultimo anno abbiamo promosso alcune iniziative volte a ricordare la nostra vicepresidente e le abbiamo dedicate alla libertà di stampa e di espressione, un grande valore democratico a cui lei credeva molto. Abbiamo cercato di continuare a far crescere la nostra associazione e crediamo che i risultati raggiunti quest’anno con le attività culturali che abbiamo proposto l’avrebbero resa orgogliosa di noi. Continueremo dunque a percorrere la strada che aveva designato Cristina per questa associazione, organizzeremo alcune iniziative per ricordarla e a portare avanti i valori in cui credeva». Cristina più volte ha definito l’associazione culturale Leali delle Notizie la sua creatura e con numerosi eventi ha cercato di avvicinare la comunità ronchese al mondo dell’informazione e del giornalismo, ambito di cui era innamorata. L’amore per la sua professione l’ha infatti portata a raccontare con gran precisione e serietà il suo territorio, collaborando per 15 anni col Messaggero Veneto e nell’ultimo periodo della sua vita come corrispondente del Primorski dnevnik, quotidiano in lingua slovena. La giornalista ronchese ha poi lavorato anche all’esposto collettivo ai sensi della Carta di Firenze, presentato all’Ordine dei Giornalisti dal Coordinamento Precari e dall’Assostampa. Anche Amerigo Visintini, padre di Cristina, ricorda dopo un anno la perdita della figlia e ringrazia tutti coloro che gli sono stati vicini in un periodo molto difficile per lui: «Un anno fa, il 9 agosto 2021, ho perso Cristina, mia figlia, giornalista attenta, costante e vivace nelle tante iniziative in difesa di quel lavoro che chiede intelligenza e senso di misura, facendomi così scoprire quanto era stimata e conosciuta, anche oltre i confini della nostra regione». Le molte attestazioni di cordoglio pervenute da sindaci, dal mondo politico ed associativo, da quello della stampa e dalle tantissime persone che hanno espresso la loro amicizia e vicinanza – prosegue Amerigo -, mi hanno certo aiutato a superare quel difficile momento, ma devo dire anche grazie all'aiuto del compagno di Cristina, Sergio, sempre vicino a me, così come a Leali delle Notizie ed alla Società filarmonica Giuseppe Verdi, associazioni cittadine sì, ma con un respiro ampio, in seno al quale sempre ritrovo la mia Cristina. Grazie a tutti». Leali delle Notizie aveva infatti organizzato nell’ottobre del 2021 una giornata dedicata alla memoria di Cristina Visintini assieme alla società filarmonica Giuseppe Verdi di Ronchi dei Legionari di cui era stata presidente. In quell’occasione era stata inaugurata una panchina colorata nei pressi di Piazza della Concordia a Ronchi dei Legionari con un totem verde che ritrae la figura di Cristina e che contiene al suo interno un cuoricino rosso, simbolo del fatto che la giornalista continua a vivere in tutti noi. Leali delle Notizie ha poi indetto per la prima volta il concorso giornalistico del Premio Leali Young con l'obiettivo di incentivare e promuovere l’inserimento dei giovani nella professione giornalistica. Nel corso della sua vita Cristina si è sempre battuta nella lotta al precariato della categoria dei giornalisti freelance e nella difesa dei diritti dei più giovani che intendono intraprendere la professione. Cristina era innamorata del proprio mestiere e ha sempre incoraggiato i giovani a non arrendersi e a provare con coraggio a diventare dei giornalisti e a battersi per cambiare le norme che regolano la professione e che negli anni hanno reso sempre più instabile il settore dell’informazione.