Legge regionale sulla famiglia. Moretuzzo: «Norma che mette ordine, ma non affronta temi urgenti»

«Riconosciamo lo sforzo di mettere a sistema diversi ambiti e l’approccio laico a un tema che presenta il rischio di essere affrontato in modo ideologico – afferma il capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo, in merito al disegno di legge 148, relativo alle disposizioni in materia di politiche della famiglia, di promozione dell'autonomia dei giovani e delle pari opportunità, approvato oggi dall’Aula –. Riscontriamo alcuni aspetti positivi, a partire dalla volontà di sostenere le famiglie con figli che rientrano nella categoria della carta famiglia, quindi con Isee inferiori ai 30 mila euro. Abbiamo invece dei dubbi su alcuni degli strumenti individuati: la Dote famiglia prevede un meccanismo burocratico che potrebbe intasare gli uffici dei Comuni, già in grandissima difficoltà. Vengono inoltre trascurate le zone interne, che rischiano di essere penalizzate per il vincolo che deriva dal requisito dei 24 mesi di residenza per accedere alla carta famiglia, disincentivando eventuali coppie giovani con figli che potrebbero dare un contributo importante contro spopolamento e denatalità».