Medici in stato di agitazione. Liguori e Centis (Cittadini): «Problemi insoluti e immobilismo della Giunta: la palla passa al Prefetto ancora una volta»

«Continue sollecitazioni, continue richieste di risoluzione delle criticità segnalate, ma nessun risultato. Ora il punto più grave. Il segretario regionale del Sindacato Nazionale Autonomo dei Medici Italiani (SNAMI), Stefano Vignando, ha dichiarato lo stato di agitazione e si è rivolto al Prefetto: una storia che per i diversi rappresentanti sindacali dei professionisti della sanità si ripete da tre anni a questa parte e che evidenzia la costante difficoltà a farsi ascoltare ed essere coinvolti nelle scelte della Regione». Così i consiglieri regionali dei Cittadini, Simona Liguori e Tiziano Centis, sulla situazione dei medici in Friuli Venezia Giulia.
Tante le criticità denunciate dallo SNAMI, tra cui «il rimpallo da parte del Servizio Pubblico degli assistiti in vessatori andirivieni», che vanno risolte. «Soprattutto nel post Covid – aggiunge Liguori - è necessario potenziare l’organizzazione della sanità territoriale, in quanto la presa in carico dei malati è cosa ben diversa dall’erogazione delle prestazioni».
Il consigliere Centis si concentra su un’altra delle problematiche evidenziate, quello della carenza di Medici di Continuità assistenziale, l’ex Guardia medica: «Sappiamo bene che la questione è grave a livello nazionale, ma è evidente che la Giunta debba mettersi all’ascolto delle rappresentanze sindacali per arrivare a soluzioni e strategie condivise: i cittadini, che in più zone del Fvg da tempo si trovano senza un medico nel fine settimana, non possono più subire un disservizio del genere. Le ripercussioni sul territorio sono gravi».
E i buoni propositi dell’assessore Riccardi non bastano più. «Il silenzio assordante dell’Amministrazione regionale denunciato dallo SNAMI non è più accettabile» concludono i rappresentanti dei civici.