Medioevo a Valvasone 2026: l’Orcolat al centro della 34esima edizione

“La terra può togliere le mura. Non le mani”: è da questa immagine che prende forma “Orcolat – Il risveglio della Terra”, tema scelto per la 34esima edizione di Medioevo a Valvasone, in programma dal 3 al 6 settembre 2026. La rievocazione storica tornerà ad animare strade, piazze, fossati e corti con un racconto corale dedicato alla fragilità, alla memoria e alla capacità di una comunità di rialzarsi dopo il crollo.

L’edizione di quest’anno affonda le proprie radici nel 1348, anno del grande terremoto che colpì le Alpi orientali, la Carinzia e il Friuli, lasciando dietro di sé distruzione, paure e interrogativi. Nel linguaggio della tradizione friulana, quella forza antica e indomabile prende il nome di Orcolat, il gigante nascosto sotto la terra, figura mitica con cui le comunità hanno dato corpo alla paura del sisma e alla memoria della catastrofe.

Valvasone diventerà così il luogo di un incontro tra storia medievale, mito popolare e memoria contemporanea. Nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976, Medioevo a Valvasone proporrà una riflessione che attraversa i secoli: non soltanto il racconto della distruzione, ma soprattutto quello delle mani che scavano, curano, ricostruiscono.

Il tema dialogherà inoltre con la memoria di San Francesco d’Assisi, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte. Alla scossa fisica della terra si affiancherà così un secondo “terremoto”: quello della coscienza. Come Francesco seppe scuotere il proprio tempo riportando al centro poveri, fragili e ultimi, così il racconto di “Orcolat” inviterà a ripensare il valore del potere, delle ricchezze, delle mura e delle gerarchie davanti alla vulnerabilità condivisa.

Per quattro giorni, il pubblico sarà accompagnato in un’immersione nella vita del borgo medievale tra combattimenti, giostre, processioni, cene, fuoco e spettacoli. Il tema dell’edizione sarà portato in scena attraverso uno dei momenti clou del programma, lo spettacolo teatrale originale “Orcolat – Il risveglio della Terra”, scritto e diretto dal direttore artistico della manifestazione Rodolfo Mantovani.

Con questa edizione, Medioevo a Valvasone rinnova la propria vocazione: non limitarsi a ricostruire un tempo lontano, ma usare il Medioevo come specchio per leggere le domande di oggi. “Orcolat – Il risveglio della Terra” sarà un invito a guardare la fragilità non come sconfitta, ma come origine di responsabilità, solidarietà e rinascita.