Migranti: PD Famulari, solidarietà a lavoratori accoglienza. Flussi dai Balcani non sono fermati e aumenteranno

"Siamo stati in piazza accanto ai lavoratori dell'accoglienza per testimoniare la vicinanza del Pd a chi rischia il posto, come sempre. Ma siamo stati in piazza anche per lanciare un allarme che riguarda tutta la città, che potrebbe tra breve cominciare a subire gli effetti nefasti di un decreto sicurezza pensato e votato con il preciso intento di generare situazioni di illegalità fuori controllo". Lo afferma la segretaria provinciale del Pd di Trieste Laura Famulari, che oggi assieme a una delegazione del partito ha partecipato alla manifestazione regionale "Buonisti un cas", che si è tenuta oggi nel capoluogo giuliano in piazza Unità d'Italia davanti alla Prefettura, promossa da lavoratrici e lavoratori dell'accoglienza.
"La scelta di tagliare del 40% le risorse delle Prefetture - spiega Famulari - assieme alla decisione della giunta Fedriga di cancellare gli interventi previsti nel Programma Immigrazione 2018, mettono in crisi un sistema dell'accoglienza e di gestione dei richiedenti asilo che finora ha permesso di contenere i disagi per la comunità assicurando un trattamento umano alle persone. Abbiamo puntato sull'accoglienza diffusa come metodo per garantire sicurezza, non per astratto 'buonismo', e il sistema Sprar che ora vogliono smantellare ha funzionato".
"Oggi i flussi dai Balcani non sono stati affatto fermati - aggiunge Famulari - non è vero che i confini sono sigillati e anzi dobbiamo aspettarci che i numeri aumentino con la primavera: come controlleremo i profughi abbandonati a loro stessi e alla lusinga della criminalità?. Avere a che fare con questo problema non è facile, ma è colpevole da parte di chi governa chiudere gli occhi o far credere che tutto va bene".

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