Onde Mediterranee Festival: l’Arena del Castello di Gradisca d’Isonzo apre mercoledì con la musica di Manuel Agnelli

Onde Mediterranee Festival: l'Arena del Castello di Gradisca d'Isonzo apre mercoledì 27 luglio con la musica di Manuel Agnelli (h 21.30) mentre dal pomeriggio sono previsti incontri, stand di cucina naturale e laboratori. Gradisca si trasforma in una piazza di comunità dove la musica si nutre di azioni e pensieri sul nostro modo di incontrare l’altrove ed abitare il pianeta.  Dalle 17.30 all’arena del Castello laboratori, conversazioni, stand e cucina naturale.  Alle 18.30, in Corte d’Aviano, nuovo incontro di Lettere Mediterranee in collaborazione con “Dialoghi- Festival Itinerante della Conoscenza: la giornalista e scrittrice Giovanna Casadio dialoga con la sindaca di Gradisca, Linda Tomasinsig e con Antonio De Nicolo, Procuratore della Repubblica di Trieste.  Apre quindi mercoledì 27 luglio l’Arena del Castello di Gradisca d’Isonzo, nuovo spazio di Onde Mediterranee eco-festival 2022, con la musica di Manuel Agnelli, cantautore, musicista, produttore discografico, autore, fondatore e frontman della più importante rock band italiana degli ultimi decenni, gli Afterhours. Agnelli porterà a Gradisca il suo nuovo progetto solista che precede l’uscita, prevista alla fine di settembre, del suo attesissimo nuovo album “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Insieme a lui una band d’eccezione: Frankie e DD dei Little Pieces of Marmelade, Giacomo Rossetti dei Negrita e Beatrice Antolini. Tornare dal vivo con un progetto solista, ha detto Manuel Agnelli, è un’esperienza intensa che rilega, in un volume biografico musicale, passato, presente e futuro. «Farlo con una band del tutto nuova, a supporto, è una sfida inebriante, che rimescola le carte, che fa uscire dalla comfort zone, che fa provare cose che sembravano impossibili da riprovare, tanto erano lontane nel tempo. In parte chiude un cerchio. Porto sul palco questi anni e le persone che mi hanno fatto sentire bene e aiutato a dare un senso a quello che ho fatto ultimamente». Un primo concerto perfetto per dare forma ai pensieri e alle strade d’incontro di Onde Mediterranee (biglietti online su Ticketone - biglietteria al Parco del Castello dalle 19, apertura porte ore 20, concerto ore 21.30). Fino al 30 luglio l’Arena del Castello si trasforma in una piazza di comunità dove la musica dei grandi concerti della sera si nutre di azioni e pensieri sul nostro modo di stare al mondo, incontrare l’altrove ed abitare il pianeta. Una piazza dove incontrarsi, animata da NoPlanetB insieme ad Arci Skianto. Sette le postazioni di laboratorio permanente dedicate a bambini e adulti (attività dalle 17.30): riciclo, risorse, biodiversità, acqua, alimentazione naturale, impronte ecologiche: una proposta dove la consapevolezza passa con il fare delle mani: da ombrelli ad aquiloni. Alle 18.30 si aprono gli stand dove si potrà gustare la cucina naturale e biologica della chef friulana Alessia Beltrame con Orto Felice Az. Agricola Bio: ricette dal tocco etnico e creativo, come i falafel di fagioli friulani o le melanzane affumicate alla palestinese. Perché il Mediterraneo si incontra anche a tavola. Alle 20.15 all’ingresso dell’Arena, prima di concedersi alla musica: i Green Talks di NoPlanetB, conversazioni con scienziati e divulgatori sui temi della sostenibilità ambientale e dei comportamenti responsabili. Si comincia il 27 luglio con Luca Romano e “Tra clima e geopolitica: quale energia?”. Gli incontri sono a ingresso libero. Proseguono infine gli appuntamenti di Lettere Mediterranee alla Corte Marco D’Aviano. In collaborazione con Dialoghi 2022 – Festival Itinerante della Conoscenza, alle 18.30 la giornalista/scritrice Giovanna Casadio, dialoga con Linda Tomasinsig Sindaca di Gradisca e Antonio De Nicolo, procuratore della Repubblica di Trieste, presentando il suo libro Diario di bordo dei Sindaci (Treccani) nell’incontro: “Le città tra pandemia e migrazione”. Ingresso libero.

 

info: www.euritmica.it