Open Sinistra Fvg su carenza medici: contestata l’inadeguata programmazione della giunta regionale LE
“Oggi in Commissione Sanità è stato riproposto da Riccardi l’emendamento che prevede di poter coprire le posizioni di medici di base con medici in pensione. Non è stata data giustificazione per il ritardo di 20 giorni con il quale Riccardi ha deciso di approvare tale emendamento nel corso della seduta dello scorso Consiglio Regionale del 15 gennaio, ma ri-proporlo uguale oltre due settimane dopo. Come Open Sinistra FVG, come già 15 giorni fa, abbiamo sostenuto tale proposta in quanto l’unica possibile che non lasci decine di migliaia di cittadini senza medico di base. Riteniamo grave però che questa Giunta regionale abbia trascurato la criticità fino ad arrivare a questo punto. Riteniamo infatti questa proposta molto migliorabile e presenteremo degli emendamenti. In primo luogo vanno previsti contratti eventualmente più lunghi dei contratti semestrali. Il medico di base deve avere tempo per conoscere i propri assistiti. Non sembra infatti esserci una strategia organica da parte della Giunta per risolvere il problema a breve tempo. In secondo luogo va chiarito in quali strutture e con quali oneri opereranno questi medici. È davvero grave che il governo regionale faccia appello ad una legge straordinaria, introdotta per gestire la pandemia del COVID, che va in deroga alle norme nazionali sull’impiego di personale in quiescenza, che non prevede esperienze pregresse nella medicina territoriale, per tamponare una cattiva programmazione. Dopotutto questa norma è stata prorogata per quasi 4 anni. C’era tutto il tempo per non dover trovarsi nuovamente con l’acqua alla gola.” Così si è espresso Furio Honsell, Consigliere regionale di Open sinistra FVG.




